(Teleborsa) - Primo semestre 2026: il real estate sostiene i margini, frenano i serramenti. Nei primi sei mesi dell'anno, Nusco ha registrato ricavi in calo del 7,2% a 22,9 milioni di euro. La divisione Porte è cresciuta del 2,5% a 15,5 milioni, mentre i ricavi delle Finestre sono diminuiti del 45,2% a 5,2 milioni, risentendo della fine degli incentivi edilizi. Le vendite nell’Unione europea hanno superato per la prima volta quelle in Italia, raggiungendo il 53,7% del fatturato.

L’Ebitda rettificato è aumentato del 42% a 2,1 milioni di euro, con un margine dell’8,4%, sostenuto per circa la metà dal real estate. L’utile operativo è cresciuto del 73% a 700mila euro, mentre il risultato netto è stato negativo per 370mila euro, anche per effetto delle perdite sui cambi legate al finanziamento di Pinum. L’indebitamento netto è salito a 24,8 milioni di euro, mentre il portafoglio ordini ha raggiunto 23,2 milioni, in crescita del 50% su base annua.

Strategia: modello integrato industriale e immobiliare
Con l’acquisizione di Nusco Immobili Industriali, realizzata attraverso un aumento di capitale da 18 milioni di euro mediante conferimento, il gruppo ha integrato le attività industriali con quelle immobiliari. Il progetto Nusco Center è completato per circa il 70%, con consegna prevista entro dicembre 2026 e l’88% degli spazi già venduto, per un valore di 13,1 milioni di euro. Il progetto residenziale di Cicciano, che prevede circa 95 unità, rappresenta un’ulteriore opportunità di sviluppo.

Il nuovo stabilimento di Moara Vlasiei, destinato a raddoppiare la capacità produttiva di Pinum, è stato rinviato a gennaio 2027 per ritardi nella consegna delle attrezzature. Per rilanciare la divisione Finestre, Nusco punta inoltre sulla produzione interna, sulla certificazione SOA per accedere agli appalti pubblici e al Conto Termico 3.0, oltre che sull’acquisizione del 51% di Erreggi, attiva negli scuri in alluminio.

Stime 2026-2028: atteso un miglioramento dal 2027
Banca Profilo ha ridotto del 22% le stime sui ricavi 2026, a 44,9 milioni di euro, principalmente per la debolezza della divisione Finestre e lo slittamento al 2027 della maggior parte degli atti di vendita del Nusco Center. L’Ebitda rettificato atteso per il 2026 è stato ridotto del 18% a 5,5 milioni di euro, con un margine del 10,5%.

Dal 2027, il nuovo stabilimento, la ripresa dei serramenti e il completamento delle operazioni immobiliari dovrebbero sostenere la redditività. L’Ebitda rettificato è previsto a 8,9 milioni nel 2027 e a 9,8 milioni nel 2028, con margini rispettivamente del 13,8% e del 14,3%. L’utile netto dovrebbe raggiungere 2,6 milioni nel 2027 e 3,1 milioni nel 2028.

Valutazione: target price ridotto a 1 euro, confermato Buy
Banca Profilo ha ridotto il prezzo obiettivo da 1,4 a 1 euro per azione, confermando la raccomandazione Buy. La revisione riflette l’aumento del costo del capitale, il maggiore indebitamento netto e il rinvio di parte dei ricavi immobiliari.

La valutazione combina il metodo dei flussi di cassa attualizzati (DCF) con quella basata sui multipli di mercato, tenendo conto anche del valore degli immobili a reddito e dei progetti di sviluppo. Secondo Banca Profilo, il titolo tratta a uno sconto significativo rispetto ai concorrenti, con un rapporto prezzo/patrimonio netto di 0,5 volte contro una mediana di settore di 1,5 volte.