Resta monitorato anche il fronte geopolitico dopo che il Wall Street Journal ha riportato che gli Stati Uniti avrebbero minacciato diversi paesi del Golfo di prepararsi a una breve e intensa campagna militare dopo le elezioni di metà mandato.
Gli indici
Wall Street archivia la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,03% sul Dow Jones, mentre, al contrario, piccolo scatto in avanti per l'S&P-500, che arriva a 7.723 punti.
Positivo il Nasdaq 100 (+1,29%); come pure, in denaro l'S&P 100 (+0,72%).
Informatica (+1,49%), beni di consumo secondari (+1,36%) e materiali (+0,78%) in buona luce sul listino S&P 500. Nella parte bassa della classifica dell'S&P 500, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti energia (-2,20%) e beni di consumo per l'ufficio (-0,90%).
I migliori e i peggiori a Wall Street
Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Caterpillar (+3,12%), Goldman Sachs (+2,07%), Amazon (+1,63%) e Alphabet (+1,21%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Boeing, che ha archiviato la seduta a -10,69%.
Sotto pressione Sherwin Williams, con un forte ribasso del 2,73%.
Soffre Salesforce, che evidenzia una perdita del 2,71%.
Preda dei venditori Coca Cola, con un decremento dell'1,64%.
Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Nebius Group (+11,22%), Astera Labs (+10,55%), Rocket Lab USA (+8,40%) e CoreWeave (+7,90%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Paychex, che ha archiviato la seduta a -5,58%.
Lettera su Cintas Corporation, che registra un importante calo del 4,93%.
Scende Thomson Reuters, con un ribasso del 4,64%.
Crolla Adobe Systems, con una flessione del 3,97%.