(Teleborsa) - AstraZeneca sale di oltre il 4% alla Borsa di Londra in scia ai dati oltre le attese. In particolare, l'utile per azione core si è attestato a 2,79 dollari, superiore ai 2,62 dollari del consensus e in progresso del 19% a cambi costanti.

I ricavi totali si sono attestati a 16,21 miliardi, in crescita del 7% a tassi costanti e le vendite di prodotti ammontano a 15,07 miliardi, battendo le attese pari a 14,92 miliardi.

Le vendite di Tagrisso, il farmaco più venduto di AstraZeneca, hanno raggiunto i 2,09 miliardi di dollari, superando i 2,01 miliardi previsti dagli analisti, e il portafoglio di farmaci oncologici si è confermato il settore in più rapida crescita dell'azienda nell'ultimo trimestre, con un aumento del 17%.

La casa farmaceutica britannica ha confermato le proprie previsioni per l'anno in corso e annunciato un piano di riduzione dei costi triennale, che include un onere di ristrutturazione una tantum di 2 miliardi di dollari, per generare un risparmio annuo ante imposte di 1,5 miliardi di dollari. Tali risparmi saranno reinvestiti principalmente nello sviluppo di nuovi farmaci.

Le parole del CEO


Pascal Soriot, Amministratore delegato di AstraZeneca, afferma: "Nei primi nove mesi abbiamo registrato un forte slancio commerciale, con un fatturato totale in crescita del 7% e un utile per azione (EPS) core in aumento del 14%, trainato dalle nostre diverse aree terapeutiche e dalla presenza globale. Abbiamo ottenuto l'approvazione per quattro nuovi farmaci e riportato i risultati positivi di 12 programmi di Fase III, con un potenziale di fatturato annuo di picco complessivo ben superiore a dieci miliardi di dollari. La nostra ricca serie di risultati attesi per il 2027 ha un potenziale di oltre venti miliardi di dollari".

"Grazie a numerosi progetti di grande successo in fase avanzata di sviluppo e a tecnologie innovative in rapida espansione, siamo sulla buona strada per raggiungere i nostri obiettivi per il 2030 e per sostenere la crescita nel prossimo decennio."