(Teleborsa) - Il disegno di legge di bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2027 e bilancio pluriennale è stato bollinato dalla Ragioneria di Stato e inviato dal Mef alla Presidenza del Consiglio dei ministri per l'invio alla Presidenza della Repubblica. Lo si legge in una nota del Ministero dell'economia e delle finanze.
Mef: manovra bollinata, testo inviato a Chigi
Il testo contiene 157 articoli. Tra le misure, viene disposto che ai redditi tra 28mila e fino a 55mila euro viene applicata un'aliquota Irpef del 33%.
Risorse per priorità
"Abbiamo concentrato le risorse che avevamo a disposizione sulle stesse priorità di questi anni: famiglia, natalità, imprese, potere d'acquisto, salute", aveva detto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa in occasione del varo, dicendosi "molto soddisfatta della linearità che abbiamo mostrato lungo questo cammino senza aiuti distribuiti a pioggia". "Se avessimo potuto avremmo fatto molto di più."
Giorgetti: stabilità conti prima di qualsiasi politica economica
Coperta corta e misure mirate guardando sempre ai conti pubblici. "Per l'Italia la stabilità dei conti viene prima di qualsiasi politica economica. È ciò che ci permette di decidere come usare le nostre risorse a casa nostra, di disegnare le politiche guardano lontano e di proteggere i risparmi delle famiglie", ha ribadito oggi il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo alla Giornata mondiale del Risparmio.
Alcune delle misure:
Tre punti di Ires in più per banche e assicurazioni
Lo dispone il testo della manovra di Bilancio, nella parte che riguarda "l'incremento dell'addizionale per il settore finanziario". "Per il periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2026 e per quello successivo, l'aliquota è incrementata di 3 punti percentuali". "Per il periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2026 e per quello successivo, l'aliquota per le società e gli enti che svolgono attività assicurativa - recita il testo - di cui all'articolo 120, è applicata con una addizionale di 3 punti percentuali"
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La manovra stabilisce anche che a decorrere dal primo gennaio 2027, le persone fisiche in possesso dei requisiti di cui ai commi 2, 3 e 4 sono esentate dal pagamento della tassa automobilistica o della tassa di circolazione relativa a un solo veicolo regolarmente assicurato.
La Manovra istituisce, nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, un fondo con una dotazione di 850 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027, 2028 e 2029 da destinare al finanziamento di interventi, da adottare con successivo provvedimento legislativo, diretti a disciplinare misure di supporto in uscita dal mercato del lavoro, anche con riferimento a specifici soggetti in difficoltà e con eventuali misure in materia di ammortizzatori sociali.
Cedolare secca al 21% per negozi, al 5% a canone concordato
Per i contratti in prima stipulazione nel 2027 e per il successivo primo rinnovo, viene stabilita l'imposta sostitutiva, cosiddetta cedolare secca al 21 per cento ai redditi da locazione degli immobili a uso commerciale fino a 200 mq, in luogo della tassazione ordinaria Irpef. Tale aliquota è ridotta al 10 cento per gli immobili ubicati nei comuni capoluogo di città metropolitane.
Il comma 2 della Manovra stabilisce la riduzione dal 10 per cento al 5 per cento dell'aliquota della cedolare secca sui canoni percepiti dal primo gennaio 2027 al 31 dicembre 2031 in relazione ai contratti di locazione a canone concordato di cui all'articolo 203, comma 2, quarto periodo, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto legislativo 19 giugno 2026, n. 117, nel 2027. Il comma 3 stabilisce che l'aliquota è ridotta all'1 per cento se il contratto è stipulato con un conduttore di un'età inferiore a 36 anni
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30 ottobre 2026 - 20.26