(Teleborsa) - Chiusura sottotono per i listini statunitensi ancora appesantiti dal settore tech in scia ai persistenti dubbi sugli ingenti investimenti in intelligenza artificiale e sulla loro capacità di generare ritorni sostenibili.

Dubbi ulteriormente alimentati dalle previsioni di colossi come Amazon e Intel, le cui azioni sono crollate rispettivamente del 7% e del 23% nell'after-hours.

Il gruppo e-commerce ha riportato spese in conto capitale superiori alle previsioni e la crescita più lenta degli ultimi tre anni nel suo core business dell'e-commerce mentre il produttore di chip ha comunicato una guidance deludente e stima che il calo del mercato dei PC persisterà almeno fino alla prima metà del 2027.

Il listino USA archivia la seduta poco sotto la parità, con il Dow Jones che lima lo 0,25%; sulla stessa linea, depressa nel finale l'S&P-500, che chiude sotto i livelli della vigilia a 7.720 punti.

Variazioni negative per il Nasdaq 100 (-1,38%); sulla stessa tendenza, in ribasso l'S&P 100 (-0,76%).

In buona evidenza nell'S&P 500 i comparti sanitario (+2,50%), beni di consumo per l'ufficio (+1,64%) e utilities (+1,56%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti telecomunicazioni (-6,60%), informatica (-0,88%) e beni di consumo secondari (-0,63%).

Tra i protagonisti del Dow Jones, Merck (+3,83%), Home Depot (+3,60%), Nike (+3,42%) e Boeing (+3,30%).

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Alphabet, che ha chiuso a -12,64%.

Sensibili perdite per Caterpillar, in calo del 9,25%.

In apnea Salesforce, che arretra del 4,63%.

Tonfo di Amazon, che mostra una caduta del 4,25%.

Tra i best performers del Nasdaq 100, NXP Semiconductors (+5,69%), DoorDash (+5,61%), KLA-Tencor (+5,45%) e Ferrovial (+4,38%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Alnylam Pharmaceuticals, che ha terminato le contrattazioni a -25,13%.

Lettera su Fortinet, che registra un importante calo del 20,09%.

Scende Marvell Technology, con un ribasso del 13,24%.

Crolla Alphabet, con una flessione del 12,64%.