(Teleborsa) - La Bank of Japan prevede che l'economia giapponese "continuerà a crescere moderatamente, seppur a un ritmo più contenuto", nell'anno fiscale 2026. Sebbene l'aumento dei prezzi dell'energia e delle materie prime - osservato dall'inizio della primavera e riconducibile alla situazione in Medio Oriente - sia destinato a frenare l'attività economica, l'economia dovrebbe essere sostenuta da diversi fattori, tra cui le misure governative, condizioni finanziarie accomodanti e una crescente domanda globale legata all'intelligenza artificiale, si legge nel report trimestrale della banca centrale.
A partire dall'anno fiscale 2027, il tasso di crescita economica del Giappone dovrebbe aumentare gradualmente, man mano che si attenueranno gli effetti negativi dei costi elevati dell'energia e delle materie prime e si rafforzerà il circolo virtuoso tra reddito e spesa.
Il tasso di variazione su base annua dell'indice dei prezzi al consumo è "destinato ad accelerare, attestandosi nettamente al di sopra del 2%", sottolinea la Bank of Japan. Tale dinamica riflette il perdurare del trasferimento degli aumenti salariali sui prezzi di vendita, nonché l'impatto del rincaro del greggio - che spingerà verso l'alto i prezzi, in particolare di energia e beni - e l'aumento dei costi di semiconduttori e altri prodotti, trainato dalla domanda globale legata all'intelligenza artificiale.
"Anche il deprezzamento dello yen registrato finora contribuirà a un rialzo dei prezzi, soprattutto nel comparto dei beni durevoli", viene sottolineato. Successivamente, con l'attenuarsi degli effetti legati al costo elevato del greggio, il tasso di crescita dei prezzi dovrebbe scendere verso il 2% circa nella seconda metà del periodo di previsione. Nel frattempo, data la persistente e marcata carenza di manodopera, si è innescato un meccanismo di interazione che porta a un moderato aumento sia dei salari che dei prezzi, mentre le aspettative di inflazione a medio-lungo termine si attestano intorno al 2%. In questo contesto, l'inflazione di fondo si colloca su un livello sostanzialmente coerente con l'obiettivo di stabilità dei prezzi fissato al 2% e si prevede che rimarrà su tale valore.
Giappone, la Bank of Japan vede inflazione in rialzo tra salari, petrolio e yen debole
02 novembre 2026 - 08.58