Il capitolo coperture
Sul foronte delle coperture, il bilancio attinge per circa 12 miliardi al margine concesso da Bruxelles per la clausola di salvaguardia attivata per le spese relative ad energia e difesa, mentre circa 5,8 miliardi arriveranno dal settore finanziario, soprattutto banche ed assicurazioni, attraverso gli strumenti delle imposte differite attive (DTA) e l'aumento di tre punti dell'addizionale Ires. Un contributo straordinario è stato chiesto anche alle imprese energetiche, mediante un aumento dell'addizionale Ires di cinque punti per un biennio e di tre punti nei due anni successivi. Previsto anche il raddoppio della tassa sulle transazioni finanziarie (Tobin Tax) dallo 0,4% allo 0,8%.
Il taglio Irpef, Flat tax e giovani
La Legge di Bilancio contiene un nuovo intervento sull'Irpef a favore del ceto medio, estendendo la seconda aliquota Irpef del 33% ad una platea fino a 55mila euro per l'anno 2027 (il tetto era 50mila), ma solo per il 2027. La misura interessa circa 3,2 milioni di contribuenti e garantisce un risparmio massimo di 500 euro annui, per una riduzione di gettito stimata in 1,43 miliardi. Sempre sul fronte tassazione, confermata l'estensione della flat tax per le partite IVA fino a 100mila euro, ma con l'obbligo di applicare l'IVA sulla quota eccedente agli 85mila euro. Confermata l'agevolazione dell'1% sull'aumento di stipendio ai giovani under 30 fino a 2.500 euro e per redditi non superiori ai 28mila euro annui. Detassate le maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e a turni.
Polemica su pensioni e taglio organici scuola
E' polemica invece per quanto concerne i capitoli pensioni e scuola. Da segnalare innanzitutto la stretta sulla rivalutazione degli assegni pensionistici legata all'inflazione, che sarà piena esclusivamente per le pensioni fino a quattro volte il trattamento minimo (pari a 2.447,4 euro), mentre subirà riduzioni parziali per importi superiori (ridotta fino al 32% oltre dieci volte il minimo); la stretta garantirà risparmi fino a 14,2 miliardi in 10 anni (8,5 al netto degli effetti fiscali). Confermata l'Ape sociale a 63 anni e sei mesi, insieme a uno stanziamento di 850 milioni di euro all'anno per il triennio per il fondo di uscita dal mercato del lavoro. Fra le misure che hanno fatto più discutere, alimentando le proteste di piazza del weekend , c'è anche il taglio degli organici della scuola, con 4.925 posti in meno nel contingente per l'autonomia scolastica e 2.049 posti in meno fra il personale Ata, per un totale di 6.974 posti tagliati, che genereranno risparmi per quasi 252 milioni di euro all'anno a partire dal 2028.
Aumento fondi Sanità giudicato insufficiente
Giudicate insufficienti anche le risorse destinate alla sanità, nonostante il Fondo sanitario sia stato incrementato di 2,4 miliardi, in aggiunta al miliardo già previsto, arrivando a 146,3 miliardi nel 2027. Maggiori risorse vengono stanziate per i medici dei pronto soccorso. Cresce il tetto di spesa per i dispositivi medici, con lo Stato che coprirà 1,4 miliardi dei 4 dovuti dalle aziende per il payback 2019-2023.
Il vincolo per le imprese green
La flessibilità concessa dall'UE prevede una serie di misure per le imprese che investono in efficienza energetica e riduzione delle emissioni, ma anche un vincolo a carico delle imprese che riceveranno aiuti contro il caro elettricità. Il Legge di Bilancio mette sul piatto fino a 6 miliardi di euro dal 2027 al 2030, di cui 2,5 miliardi per le imprese energivore e 3,53 miliardi per micro imprese e PMI non energivore, ma obbliga le imprese beneficiarie a impiegaree il 100% delle risorse a investimenti per ridurre consumi ed emissioni.
Le misure per le famiglie
Per le famiglie , è prevista una dotazione di 100 euro all'anno per i nuovi nati, versato in un "salvadanaio" gestito all'Inps fino al compimento dei 18 anni, da impiegare per studio, attività o previdenza. IL tesoretto potrà essere arricchito dai parenti con contributi fino a 1000 euro all'anno, con possibilità di deduzione del 19%. E' previsto un mese in più di congedo parentale all'80%, che porta il totale a quattro mesi, che salgono a cinque per il secondo figlio e sei dal terzo in poi. Peri giovani, viene prorogato il Fondo mutui prima casa fino al 2029. Confermata la maggiorazione delle deduzioni per l'assunzione di giovani under 36 al 140% e lavoratrici madri al 180%. Confermati anche tutti i bonus casa: per le ristrutturazioni sulla prima casa al 50% per e al 36% per le altre, bonus mobili fino a 5mila euro e 50 milioni per il contributo sull'acquisto di elettrodomestici.