(Teleborsa) - A causare rilevanti rallentamenti produttivi su alcuni modelli Fiat è la mancata fornitura di un componente destinato alla centralina del motore N3 GSE. Lo rende noto Stellantis, spiegando che la limitata disponibilità del componente ha inciso direttamente sui volumi di vendita e sulla quota di mercato registrati dal marchio Fiat a ottobre e nell'intero andamento dell'anno e l'impatto più significativo riguarda Fiat Pandina.

Stellantis e Fiat stanno operando con la massima priorità per individuare soluzioni alternative e riportare gradualmente la produzione alla normalità. Le criticità attuali potrebbero però proseguire anche nei mesi di novembre e dicembre, con effetti in particolare sugli stabilimenti di Pomigliano d'Arco e Mirafiori, coinvolgendo anche la produzione della Fiat 500.

La temporanea riduzione dei volumi produttivi potrebbe inoltre ripercuotersi su alcuni impianti italiani del Gruppo dedicati alla realizzazione di componenti per motori, dove non si escludono sospensioni temporanee delle attività.