(Teleborsa) - La Divisione Asset Management di Intesa Sanpaolo, che fa capo a Eurizon Capital, ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con un risultato netto di 448 milioni di euro, in crescita dell'8% rispetto ai 415 milioni dello stesso periodo del 2025.
I proventi operativi netti sono saliti del 6,3% a 774 milioni di euro, pari al 4% dei ricavi del Gruppo, mentre i costi operativi sono rimasti invariati a 165 milioni. Il risultato della gestione operativa è così cresciuto dell'8,2% a 609 milioni, con un cost/income ratio sceso al 21,3% dal 22,7%. Il risultato corrente lordo si è attestato a 612 milioni da 565 milioni.
La divisione offre soluzioni di asset management alla clientela del Gruppo, alle reti commerciali esterne e alla clientela istituzionale. A Eurizon Capital fanno capo Eurizon Asset Management Slovakia, che controlla a sua volta Eurizon Asset Management Hungary e Eurizon Asset Management Croatia, oltre a Eurizon Capital Real Asset SGR, Eurizon SLJ Capital, Eurizon Capital Asia Limited e il 49% della cinese Penghua Fund Management.
A livello di Gruppo, al 30 settembre 2026 il risparmio gestito ammonta a 588 miliardi di euro, in crescita del 4,5% rispetto a fine 2025 e del 6,2% su base annua. Nei nove mesi le commissioni relative al risparmio gestito sono aumentate del 5,8%, con commissioni di performance pari a 39 milioni contro i 20 milioni dei nove mesi 2025.