(Teleborsa) - Sessione da dimenticare per la Borsa di Tokyo, sulla scia dei cali messi a segno da Wall Street, dopo la netta vittoria dei Democratici alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Il risultato elettorale ha alimentato i timori degli investitori circa un possibile cambiamento delle politiche economiche americane, con particolare riferimento agli ingenti investimenti nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale.

L'indice giapponese Nikkei 225 lascia sul terreno l'1,68%.

Scambi misti tra le altre piazze asiatiche

Tra le altre piazze che chiuderanno più tardi le rispettive sedute, avanza con forza Shenzhen, che continua gli scambi al 2,88%.

Balza in alto Hong Kong (+1,6%); sulla stessa linea, in frazionale progresso Seul (+0,24%).

Sulla parità Mumbai (-0,16%); poco sotto la parità Sydney (-0,25%).

La giornata del 3 novembre si presenta piatta per l'euro contro la valuta nipponica, che mostra un esiguo -0,01%. Moderatamente al rialzo la prestazione dell'euro nei confronti della divisa cinese, che scambia con una variazione percentuale dello 0,49%. Composto rialzo per l'euro contro il dollaro hongkonghese, che si muove con un guadagno dello 0,37%.

Il rendimento per l'obbligazione decennale giapponese è pari 2,81%, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale cinese tratta 1,61%.

(Foto: © ximagination / 123RF)