(Teleborsa) - Barclays ha avviato la copertura su Technoprobe, società quotata su Euronext Milan e leader nella progettazione e produzione di probe card, con un target price di 40 euro per azione e una raccomandazione "Overweight", descrivendo il titolo come uno dei preferiti nel settore dell'AI.

Viene fatto notare che Technoprobe, con una quota di mercato dominante nel settore dei test (circa il 60%), offre essenzialmente un'esposizione agnostica alla crescita dell'AI, trainata dalla crescente complessità e dai volumi di produzione dei chip. Con l'aumento della complessità dei chip per l'AI, saranno necessari test più intensivi e schede di test più sofisticate, il che spingerà la crescita più rapidamente dei volumi di produzione. La quota di mercato del circa 100% nelle GPU rimane il principale motore di crescita, ma la crescita dovrebbe estendersi ad altri chip logici avanzati (CPU e ASIC personalizzati), poiché questi chip si trovano sempre più spesso ad affrontare sfide simili in termini di potenza, passo e prestazioni.

Le stime di Barclays implicano che il consensus attuale sia ampiamente giustificato per quanto riguarda la logica, con le prossime opportunità di crescita nelle memorie ad alta larghezza di banda (HBM) e nelle ottiche co-confezionate (CPO); l'analisi della banca d'affari suggerisce che il consensus sia troppo prudente sulla conversione da investimenti in conto capitale a ricavi, lasciando un margine di crescita per i ricavi previsti per il 2028; inoltre, ritiene che il consensus sia troppo prudente sulla leva operativa. Barclays prevede un CAGR per il periodo 2025/2028 pari al 49% per i ricavi, al 65% per l'utile lordo e al 77% per l'EBITDA, superando le stime di Bloomberg per l'EPS 2027/2028 rispettivamente del 6% e del 9%.

I principali rischi per la tesi di Barclays sono: 1) Sovraccapacità nel settore AI, poiché la visibilità degli ordini raramente si estende oltre i tre mesi; 2) Ritardi nell'aumento della capacità produttiva per soddisfare la domanda; 3) Perdite di quote di mercato GPU maggiori o anticipate a favore di FormFactor; 4) Aumento di capacità inferiore o ritardato nelle nuove opportunità. 5) Rese più elevate e costi di confezionamento inferiori riducono il valore del test; 6) Un rallentamento più ampio dell'AI che incide sui multipli del settore.