(Teleborsa) - I primi nove mesi del 2026 di Generalfinance evidenziano un utile netto rettificato pari a 17,8 milioni di Euro, con un utile netto reported di circa 16,7 milioni di Euro.
Gli altri risultati
Il margine di interesse si attesta a 10,5 milioni di euro rispetto a 13,2 milioni di euro nei 9M25. La dinamica riflette principalmente il rafforzamento della struttura di funding, in particolare nella componente a mediolungo termine, realizzato a supporto della crescita futura, nonché una base di confronto 2025 che beneficiava del contributo di alcune operazioni non ricorrenti a elevata marginalità.
Le commissioni nette crescono a 37,3 milioni di euro rispetto a 36,0 milioni di euro nei 9M25 sostenute dal buon andamento del turnover
Il margine di intermediazione si attesta a 47,8 milioni euro, rispetto a 49,2 milioni di euro nei 9M25, evidenziando una sostanziale tenuta grazie alla componente commissionale.
Il risultato netto della gestione finanziaria è pari a 45,5 milioni di euro, -1% a/a. L’utile dell'attività corrente al lordo delle imposte ammonta a 26,7 milioni di euro.
Patrimonio netto e ratio di capitale
Il patrimonio netto al 30 settembre 2026 si attesta a 98,2 milioni di euro (rispetto a 90,6 milioni di euro al 30 settembre 2025 e 98,4 milioni di fine 2025).
La solidità patrimoniale si rafforza ulteriormente nel corso del terzo trimestre di quest’anno, beneficiando della generazione di utile del periodo. I coefficienti patrimoniali di Generalfinance, calcolati includendo pro forma l’utile dei nove mesi del 2026 al netto dei dividendi attesi (pay-out del 50%), si attestano su livelli ampiamente superiori ai requisiti minimi regolamentari: 13,7% CET1 ratio; 13,7% TIER1 ratio; 18,5% Total Capital ratio.
Outllook
Alla luce dell’andamento dell’attività registrato nei primi nove mesi dell’esercizio e delle attese per l’ultima parte dell’anno, la Società continua a ritenere ragionevole il range di utile netto rettificato previsto per il 2026, pari a 29-31 milioni di euro. Il raggiungimento di tale obiettivo rimane legato, tra gli altri fattori, all’evoluzione dei volumi di business, per i quali è attesa un’accelerazione nell’ultima parte dell’anno, grazie al rafforzamento della struttura e anche in considerazione della consueta stagionalità dell’attività.
Massimo Gianolli, Amministratore Delegato di Generalfinance, ha dichiarato: “I primi nove mesi del 2026 confermano la solidità del percorso di robusta crescita di Generalfinance. Il turnover aumenta del 10%, su una base sempre più diversificata di oltre 400 cedenti attivi e più di 22.000 debitori ceduti. La crescita si accompagna a una redditività che rimane elevata, pur in presenza di un importante sforzo di investimento in risorse tecnologiche, umane e di espansione internazionale, con un ROE rettificato del 29% e un Cost/Income ratio del 36%, e a un costo del rischio particolarmente contenuto. Il contesto di crescente selettività nell'accesso al credito, pur richiedendo un'attenta selezione e gestione del rischio, amplia le opportunità nel segmento delle imprese in special situation, nel quale Generalfinance dispone di competenze specialistiche, capacità di execution e di una solida posizione patrimoniale e finanziaria. Gli investimenti realizzati in persone, tecnologia e struttura organizzativa ci consentono di affrontare le prossime fasi di sviluppo su basi ulteriormente rafforzate".
Generalfinance cresce sopra il mercato: redditività elevata e solidità patrimoniale
05 novembre 2026 - 19.22