(Teleborsa) - Accompagnare le persone nelle diverse fasi della vita e fornire loro gli strumenti per affrontare le trasformazioni del lavoro. È questo il cuore del nuovo contratto integrativo di gruppo 2026–2029 di BAT Italia, siglato insieme a Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil e al Coordinamento nazionale delle RSU, con l'assistenza di Unindustria.

"Per un'azienda che si trasforma, come BAT, le persone fanno la differenza. Con questo accordo rispondiamo ai loro bisogni nelle diverse fasi della vita e rafforziamo il nostro modello di welfare per essere vicini ai colleghi nei momenti che contano, dalla nascita di un figlio alla cura di un familiare, e investiamo nelle competenze che servono per accompagnare la trasformazione dell'azienda. Lo facciamo con un metodo condiviso, costruito insieme alle Organizzazioni Sindacali e alle RSU, con il supporto di Unindustria", dichiara Greta Autieri, Head of Talent, Culture & Inclusion di BAT Italia.

Nel dettaglio, il nuovo contratto - si legge in una nota - potenzia il sostegno alla genitorialità: passano da 10 a 15 i giorni aggiuntivi di congedo di paternità retribuito, da sommare ai 10 previsti dalla legge, e viene introdotta un'integrazione fino al 100% della retribuzione per il primo mese di congedo parentale. Salgono a 500 euro netti il contributo nascita e a 5 anni l'accesso alla misura Prima Infanzia, mentre i permessi per visite pediatriche e malattia dei figli vengono estesi fino ai 14 anni. Sul fronte caregiving, vengono introdotte 16 ore annue di permesso retribuito per accompagnare familiari e conviventi a visite e accertamenti sanitari e viene ampliato l’accesso ai permessi per l’assistenza ai genitori anziani.

L'attenzione al benessere personale e familiare trova spazio anche nell’Employee Assistance Programme, la cui disponibilità viene formalizzata nell'accordo. Il servizio è accessibile 24 ore su 24, sette giorni su sette, ai dipendenti e ai loro nuclei familiari e offre supporto psicologico ed emotivo e consulenza legale ed economico-finanziaria, in condizioni di riservatezza e anonimato. Viene inoltre introdotto, per la prima volta, un permesso retribuito di 8 ore all’anno per attività di volontariato, per favorire la partecipazione a iniziative a beneficio delle comunità.

A sostegno del potere d'acquisto, aumentano i buoni pasto per il personale di sede e la rete vendita. È inoltre confermato il contributo aziendale aggiuntivo del 15% in caso di conversione, totale o parziale, del Premio di Risultato sulla piattaforma welfare.

Alla crescita professionale è dedicato l'incremento della formazione continua minima da 8 a 10 ore annue per dipendente, affiancato dalla valorizzazione delle certificazioni professionali e dei percorsi di qualificazione. Si rafforza anche il modello di prevenzione: i momenti annuali di confronto tra i principali attori del sistema di salute e sicurezza passano da due ad almeno tre, con attenzione al benessere psico-fisico e alla sicurezza in ottica inclusiva.

Il nuovo Comitato Strategico Nazionale consolida infine il modello partecipativo, favorendo il confronto preventivo sui principali cambiamenti industriali, tecnologici e organizzativi.