(Teleborsa) - Piazza Affari avvia la seduta in calo in sintonia con il resto d'Europa, dopo le chiusure in rosso dei mercati statunitensi e asiatici, sulle persistenti preoccupazioni circa la salute del settore finanziario e la crescita globale. Gli indici di Wall Street hanno registrato la vigilia perdite di oltre 2 punti percentuali, sulle vendite che hanno colpito i titoli finanziari, dopo le previsioni di Credit Suisse di una forte perdita per American International Group. Ieri intanto il Fondo monetario internazionale ieri ha tagliato le previsioni sulla crescita economica mondiale per il 2008 e il 2009, prevalentemente a causa del deterioramento del mercato azionario nella zona euro.
Sul mercato valutario, l'euro risulta in calo nei confronti del biglietto verde, con il cross eur/usd che scivola sotto quota 1,47 dollari. L'agenda macroeconomica prevede la diffusione tra poco del dato sull'indice Ifo di agosto in Germania (ore 10,00) e nel pomeriggio si attendono i dati americani sulla vendita di nuove case (ore 16,00).
Poco mosso il prezzo del petrolio che viaggia attorno quota 115 dollari al barile.
Tra gli indici milanesi, il Mibtel mostra un calo dello 0,51% a 21.435 punti mentre lo S&PMib cede lo 0,54% a 27.751 punti. Giù anche il Midex -0,37% a 25.716 punti. In lieve tenuta le AllStars +0,08% a 12.184 punti.
Domina la lettera nel principale paniere con le prese di beneficio che colpiscono Seat -1,49% dopo il recupero inziato la scorsa settimana, in seguito ad un periodo di debolezza che l'ha portata sui minimi storici. Tra gli editoriali, scivolano anche L'Epresso -1,28% e Mediaset -0,85%. Timida tenuta per Mondadori +0,15%.
Sotto pressione i bancari dopo il taglio di forbice di Jp Morgan su alcuni istituti. Si attendono oggi i conti di Ubi Banca e Popolare Milano. Cali frazionali vengono registrati da Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mps e Popolare Milano. In controtrend Ubi Banca che sale dello 0,75%.
Restano sotto le vendite i petroliferi con Saipem che cede lo 0,27%, Tenaris lo 0,99% ed Eni lo 0,83%.
Benzina rossa per Fiat -0,85% già in retromarcia la vigilia. Positiva invece Ifil +0,61% che ha sospeso il programma di buy back in corso per valutare la nuova situazione del gruppo dopo l'acquisto del 6,13% di azioni IFI da parte della accomandita Giovanni Agnelli e C.
Tra gli altri industriali debole Finmeccanica -0,22% che ha ottenuto il via libera dall'Antitrust per l'acquisizione dell'azienda statunitense Drs Technologies.
Unico segno positivo la Geox che indossa le scarpe di corsa mettendo a segno un progresso dell'1,21%.
In discesa anche Telecom -0,56% dopo la nomina di Gabriele Galateri come nuovo presidente di Tim Brasil.