(Teleborsa) - In vista del lancio del bond da 1,5 miliardi di euro (offerta estendibile a 3 miliardi), l'amministratore delegato di Enel Fulvio Conti ha incontrato oggi a Milano la rete di vendita del consorzio di banche collocatrici delle obbligazioni. Lo rende noto l'Enel in una nota.
Al consorzio, coordinato e diretto da Banca Imi, BNP Paribas e UniCredit con MPS Capital Service, Banca Akros e Centrobanca, ha aderito una vasta platea di banche e società di intermediazione mobiliare e altri intermediari autorizzati che metteranno a disposizione dei risparmiatori una rete di oltre 18.000 sportelli diffusi sull'intero territorio nazionale.
Fulvio Conti e il direttore finanziario Luigi Ferraris hanno presentato a oltre 600 gestori gli strumenti informativi a disposizione per poter illustrare l'offerta delle obbligazioni Enel ai propri clienti. Conti e Ferraris hanno ribadito le linee strategiche del Gruppo: riduzione dell'indebitamento e crescita organica in America Latina, Russia, Est Europa e rinnovabili.
Ferraris ha analizzato i dati preliminari dell'esercizio appena chiuso che hanno visto il debito netto assestarsi a 44,6 miliardi di euro, in riduzione rispetto al 2010, e un margine operativo lordo a 17,7 miliardi di euro, in crescita rispetto al 2010.
Conti ha poi sottolineato come la diversificazione geografica e tecnologica del Gruppo consenta di conseguire risultati soddisfacenti nonostante i cicli economici congiunturali negativi. Nel corso dell'incontro, i collocatori hanno sottolineato le peculiarità del momento, rappresentando le esigenze dei risparmiatori di poter disporre di proposte semplici e chiare da parte di emittenti solide e profittevoli.