Spagna aspetta varo riforma bancaria
03 febbraio 2012 - 13.08
(Teleborsa) - La Spagna spetta il varo da parte del Consiglio dei Ministri della riforma bancaria, i cui punti salienti sono stati illustrati ieri sera dal Ministro per l'Economia e la Competizione Luis de Guindos. Il Piano, messo a punto dalla Moncloa, mira a reperire ulteriori accantonamenti per 50 miliardi di euro, necessari per coprire le maggiori perdite derivanti dagli assets immobiliari. Il Piano si propone di dissipare i dubbi sulla solidità delle banche spagnole, ha detto de Guindos ieri sera, sottolineando che ciò si riflette sulla capacità delle banche di accedere ai mercati dei capitali. Una sanatoria consentirebbe invece agli Istituti iberici ed alla Spagna nel suo complesso di recuperare credibilità. Secondo le stime formulate dalla banca centrale spagnola, sarebbero a rischio circa 175 miliardi di assets immobiliari, contro i 323 mld detenuti in totale dal sistema creditizio. La nuova regolamentazione chiede alle banche spagnole di fare un maggiore sforzo, mediante accantonamento di utili o altri tipi di rafforzamento del capitale, ma prevede anche una sorta di via di sbocco nei casi in cui ciò non fosse possibile. Le banche spagnole, infatti, potrebbero ottenere una deroga sui tempi di rafforzamento del capitale m3diante fusione fra più Istituto, accedendo al contempo a finanziamenti al tasso dell'8% da parte del Fondo per la ristrutturazione bancaria (FROB), attivo già dai tempi di Zapatero.