(Teleborsa) - Il Gruppo Carraro chiude l'esercizio 2011 con un fatturato consolidato di oltre 924 mln di euro, in crescita del 29% rispetto al 2010. Dai dati preliminari, emerge anche che l'EBITDA si attesta a 64 mln (+29,5%), pari al 6,9% del fatturato.
Ulteriore miglioramento dell’utile rispetto al terzo trimestre 2011, in forte crescita rispetto alla perdita di 7,2 mln di euro dello scorso anno.
Posizione Finanziaria Netta a debito per 247 mln (258,5 mln al 30 settembre e 257,7 mln al 30 giugno).
"Con la fine del 2011 il Gruppo è tornato ad essere pienamente protagonista all’interno dei propri mercati di riferimento - ha dichiarato Enrico Carraro, Vice Presidente Esecutivo – Se è vero che gli scenari sono cambiati, è anche vero che il nostro approccio competitivo si è radicalmente evoluto. Per il Gruppo oggi è fondamentale l’apporto di nuove aree geografiche, quali India e Cina, non più definibili emergenti. Tanto quanto è determinante l’evoluzione dell’offerta di prodotto, sempre più orientata verso la meccanica ad alto valore aggiunto".
"In coerenza alla roadmap segnata dal piano di rilancio Carraro 2.0 mese dopo mese stiamo migliorando sensibilmente la nostra marginalità. – ha concluso Enrico Carraro – Tale percorso trova ulteriore conferma anche nella chiusura del mese di gennaio, che si presenta positivo ed in linea con le attese, e la visibilità su mercati e clienti per i primi sei mesi del 2012 evidenziano ulteriori prospettive di rafforzamento".