(Teleborsa) - Tutti prosciolti i nove manager dell'Eni accusati di una presunta violazione delle accise. Il Giudice delle indagini preliminari di Milano, Maria Cristina Mannocci, ha archiviato il fascicolo perché "il fatto non costituisce reato".

Quindi non ci sarà alcuna richiesta di rinvio a giudizio per i dirigenti del cane a sei zampe accusati di aver evaso, tra il 2003 e il 2008, 1,7 miliardi di euro di tasse. Secondo l'ipotesi accusatoria l'Eni, all'epoca dei fatti non avrebbe non dichiarato all'Agenzia delle Dogane, movimentazioni di gas naturale pari a 10 miliardi di metri cubi di metano.