(Teleborsa) - Numeri in crescita per Hera. Il primo semestre si è chiuso con un risultato operativo che si attesta a 212,1 milioni (+6,4%), mentre l’utile ante-imposte sale a 150,3 milioni (+3%). I ricavi del Gruppo al 30 giugno 2012 salgono a 2.298,9, con un aumento del 15,9% rispetto all’analogo periodo 2011.

Il MOL sale di 19,6 milioni a 363,6 milioni (+5,7%), grazie al buon andamento dell’idrico e delle attività commerciali e di trading nel settore energetico, con particolare riferimento al gas.

La posizione finanziaria netta si attesta a 2.099,2 milioni, in aumento rispetto ai 1.987,1 milioni di fine 2011, per effetto del pagamento dei dividendi (9 cent./azione, pari a circa 100 milioni), per un totale di 114 milioni.

Inoltre i Consigli di Amministrazione di Hera e Acegas Aps Holding, hanno approvato i progetti di fusione, con le relative relazioni degli amministratori aventi a riferimento le situazioni patrimoniali al 30 giugno 2012 delle due società. Il Consiglio di Amministrazione di Hera ha, inoltre, approvato la relazione degli amministratori relativa all’aumento di capitale sociale a servizio della promozione da parte della società, a seguito dell’efficacia della fusione attesa per il primo gennaio 2013, di un’ offerta pubblica di acquisto e scambio sulle azioni di Acegas-Aps Spa (OPAS) per massime circa 85 milioni di azioni.