(Teleborsa) - La chiamano "tecnologia esoterica" perché per il momento i suoi segreti sono riservati a fortunati (e finanziati) ricercatori. Si tratta della computazione quantistica, la nuova frontiera dell'high tech derivante da una branca della fisica che studia la materia a livello di atomi e particelle subatomiche. La cosiddetta "scienza del piccolo", che però di piccolo ha solo gli atomi usati come fonte di tecnologie che potrebbero avere applicazioni dalla medicina alla crittografia. Nell'informatica il "quantum" potrebbe invece dare vita a PC superveloci e ultra intelligenti.

Qualcuno ha già fiutato le enormi potenzialità di questa branca. IBM e Microsoft, per esempio, hanno condotto ricerche in proposito, il fondatore della Research In Motion Mike Lazaridis ha dato vita ad un fondo per finanziarie e promuovere i progressi di questa scienza, mentre la Lockheed Martin ha acquistato nel 2010 il primo computer quantistico.

Ora a scendere in campo è Google, armata delle intenzioni più serie, visto che ha scelto due partner del calibro della la NASA e della Universities Space Research Association.

Il colosso di Mountain View ha iniziato il proprio cammino verso la conquista della scienza del piccolo acquistando dalla canadese D-Wave, unica società a offrire PC quantistici (fu lei a vendere il primo prototipo alla Lockheed), il D-Wave Two. Trattasi di un sistema dal modico costo di 10 milioni di dollari che potrebbe però spalancare le porte della conoscenza a Google e i suoi collaboratori.

L'avveniristico PC verrà installato in un nuovo laboratorio presso l'Ames Research Center della NASA. Lì lavoreranno i cervelloni di Google e dell'USRA con il compito di provare il sistema per risolvere diversi problemi di calcolo. Perché la tecnologia ormai c'è, basta solo svelarne tutti i segreti...