(Teleborsa) - Bisogna a tutti i costi rilanciare i consumi, afferma Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum. "Dopo i dati sulla povertà in Italia, l'Istat rileva che l'inflazione per il 2014 risulta stabile allo 0,3%. Siamo in piena deflazione", ha dichiarato Giordano, invitando il Governo a realizzare "una strategia shock per immettere risorse economiche nei bilanci delle famiglie italiane".
"Bisogna tagliare da subito le tasse sul lavoro dipendente e sui redditi da pensione", ha aggiunto il presidente dell'Associazione.

In pieno accordo la CIA - Confederazione Italiana Agricoltori - segnalando che i consumi restano a terra nonostante la forte flessione dei prezzi di frutta e verdura, che ha spinto in basso il dato sull'inflazione di giugno. "Due famiglie su tre - spiega la Confederazione - hanno problemi a far quadrare il bilancio domestico, tanto da dover tagliare anche sugli alimentari, soprattutto al Sud.
Nell’ultimo anno il 65 per cento delle famiglie ha dovuto ridurre quantità e qualità del cibo acquistato, percentuale che però arriva al 77 per cento nel Mezzogiorno, ricorda la CIA.

Preoccupata la Coldiretti, secondo la quale gli acquisti di frutta e verdura sono scesi ben al di sotto del livello minimo raccomandato dal Consiglio dell'Organizzazione Mondiale della Sanità di almeno 400 grammi per persona al giorno.