(Teleborsa) - L'industria tecnologica potrebbe perdere altri posti di lavoro a breve: quelli del business dei modem di Ericsson.

La società svedese ha annunciato stamane di voler interrompere lo sviluppo dei modem, precisando però che non verranno mandati a casa tutti i 1.582 dipendenti della controllata che li produce. Molti di loro saranno infatti ricollocati nel settore ricerca e sviluppo.

Questa decisione è stata presa alla luce delle deboli prospettive del mercato dei modem, che tra l'altro è caratterizzato da forte competizione, erosione dei prezzi e forte accelerazione dell'innovazione tecnologica, ha spiegato alla stampa il Chief Executive di Ericsson Hans Vestberg.

I dipendenti a rischio si trovano in Svezia, Germania, India, Cina e Finlandia.