(Teleborsa) - L'economia americana si conferma in forte accelerazione nel 2° trimestre del 2015, molto più di quanto previsto inizialmente.

Il PIL statunitense è stato rivisto al rialzo al +3,9% rispetto al +3,7% della seconda lettura. La lettura finale, diffusa oggi dal Dipartimento del Commercio americano, è migliore rispetto alle attese del mercato che erano per una conferma al 3,7%.

Nel 1° trimestre del 2015 il Prodotto Interno Lordo era salito di appena lo 0,6%.

Il deflatore del PIL ha segnato un +2,1% (+0,1% nella precedente stima) dal +0,1% del trimestre precedente.

Le spese personali reali (PCE), motore principale della crescita americana, hanno registrato un incremento dell'1,9% dall'1,8% della stima precedente, mentre l'indice PCE core esclusi cibo ed energia, che rappresenta una misura dell'inflazione, resta all'1,4% come nel trimestre precedente.

Si guarda ora con apprensione alla crescita economica USA del 3° trimestre, che potrebbe risentire in particolar modo della crisi cinese e della flessione dell'export verso l'Asia. Le attese degli analisti sono per una decelerazione della crescita al 2,5%.