(Teleborsa) - Chiusura cauta per le borse asiatiche, che hanno reagito con relativa indifferenza ai positivi dati del PMI dei servizi cinese. In primo piano resta il petrolio, che rimbalza con forza sulla scommessa di un possibile congelamento della produzione OPEC al vertice di metà aprile.

A Tokyo, l'indice Nikkei ha limato lo 0,11% a 15.715 punti, mentre il Topix ha perso lo 0,02% a 983 punti. Chiude in positivo Seul con un incremento dello 0,44%.

Contrastate anche le borse cinesi, con Shanghai che cede lo 0,22% e Shenzhen che guadagna lo 0,21%. In calo Taiwan che cede l'1,7%

Fra gli altri mercati che chiuderanno più tardi le contrattazioni, Hong Kong recupera lo 0,09%, Singapore lo 0,35%%, Mumbay lo 0,30%, Kuala Lumpur lo 0,02%, Jakarta lo 0,35% e Sydney lo 0,5%.