(Teleborsa) - L'emergenza migranti resta in primo piano ed il Ministro dell'Interno Angelino Alfano rilancia sull'ipotesi di creare degli hotspot "galleggianti", per identificare i clandestini (impronte digitali e dati anagrafici) direttamente a bordo delle navi di soccorso.
L'idea, lanciata per la prima volta dal leader della Lega Matteo Salvini, che propose di usare le piattaforme Eni in disuso, ha fatto breccia anche al Viminale, che l'ha proposta all'UE. La Commissione europea, pur non rigettando l'ipotesi, ne ha però messo in evidenza le criticità.
"C'è una disponibilità assoluta da parte nostra ad aprire nuovi hotspot", ha detto ieri Alfano, precisando che il sistema di hotspot galleggianti "consentirà di fare le operazioni di identificazione direttamente a bordo, senza far fuggire nessuno, e a questo meccanismo possono contribuire le agenzie umanitarie e Frontex".
Migranti, Alfano rilancia l'idea degli hotspot "galleggianti"
19 maggio 2016 - 09.46