(Teleborsa) - Dopo il blocco di farmaci contenenti ranitidina, l'agenzia per il farmaco AIFA ha disposto lo stop temporaneo dell'export dei farmaci contenenti famotidina, "al fine di garantire una fornitura sufficiente a rispondere alle esigenze di cura sull'intero territorio nazionale".
I due principi infatti svolgono funzioni similari come antagonisti dell'istamina, bloccando la produzione di acidi gastrici ed essendo particolarmente indicati contro l'ulcera gastrica o duodenale ed il reflusso gastroesofageo.
La decisione è stata presa dall'AIFA perché la temporanea indisponibilità della ranitidina "potrebbe generare un aumento della richiesta e quindi una situazione di carenza" per tutti i farmaci della stessa classe terapeutica.
AIFA dispone blocco export famotidina per evitare carenza
07 ottobre 2019 - 13.12