(Teleborsa) - Migliora leggermente l'industria cinese nel mese di ottobre, trainata da comparto manifatturiero.
Il PMI composito elaborato da Caixin/Markit, che prende in considerazione sia il settore manifatturiero che quello dei servizi, è salito a quota 52 punti rispetto ai 51,9 punti di settembre, portandosi sui massimi da sei mesi.
Guardando nel dettaglio il PMI del settore servizi è diminuito a 51,1 da 51,3 punti, segnando il tasso di crescita più lento da otto mesi, anche se l'indice sopra la soglia dei 50 punti denota espansione.
Allo stesso tempo, la produzione manifatturiera è aumentata al ritmo più rapido da dicembre 2016.
"L'economia cinese ha continuato la ripresa ad ottobre, soprattutto grazie all'andamento del settore manifatturiero. La domanda interna ed estera sono entrambe migliorate - ha commentato Zhengsheng Zhong, Director of Macroeconomic Analysis at CEBM Group - . Tuttavia, la fiducia delle imprese è rimasta debole, limitando il rilascio della capacità produttiva. La disoccupazione strutturale e l'aumento dei costi delle materie prime sono rimasti dei problemi. Le basi per stabilizzare la crescita economica devono ancora essere consolidate".
Cina, economia in ripresa ma frena settore servizi
Ad ottobre il PMI del settore servizi è diminuito a 51,1 da 51,3 punti, segnando il tasso di crescita più lento da otto mesi
05 novembre 2019 - 08.42