(Teleborsa) - Piazza Affari non si sposta dai valori della vigilia, in linea con i principali mercati di Eurolandia, dopo i guadagni messi a segno ieri sulla possibilità di un accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina. In volata anche Wall Street e le principali borse asiatiche.
Sostanzialmente stabile l'Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia a 1,112. Sessione debole per l'oro, che scambia con un calo dello 0,33%. Lieve aumento del petrolio (Light Sweet Crude Oil) che sale a 56,92 dollari per barile.
Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +134 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all'1,01%.
Tra le principali Borse europee trascurata Francoforte, che resta incollata sui livelli della vigilia, tonica Londra, che registra una plusvalenza dello 0,29%, nulla di fatto per Parigi, che passa di mano sulla parità.
Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,12% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, incolore il FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 25.348 punti, sui livelli della vigilia. Sui livelli della vigilia il FTSE Italia Mid Cap (+0,08%), come il FTSE Italia Star (0,0%).
Petrolio (+1,44%), tecnologia (+0,78%) e materie prime (+0,78%) in buona luce sul listino milanese.
Tra i più negativi della lista del listino azionario italiano, troviamo i comparti viaggi e intrattenimento (-0,70%), sanitario (-0,70%) e utility (-0,62%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza Azimut (+3,10%), Saipem (+2,43%), ENI (+1,90%) e STMicroelectronics (+1,00%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Hera, che prosegue le contrattazioni con un -1,56%.
In rosso Ferrari, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,30% dopo l'exploit della vigilia.
Spicca la prestazione negativa di Prysmian, che scende dell'1,15%.
Deludente Recordati, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Anima Holding (+2,96%), OVS (+2,93%), Credito Valtellinese (+2,23%) e Banca MPS (+1,67%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Carel Industries, che continua la seduta con -1,98%.
De' Longhi scende dell'1,96%.
Calo deciso per Brunello Cucinelli, che segna un -1,37%.
Sotto pressione Datalogic, con un forte ribasso dell'1,28%.
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