(Teleborsa) - La banca centrale ha ridotto le stime di crescita dell'Australia, pur ritenendo di non dover tagliare i tassi d'interesse. La Reserve Bank of Australia (RBA), pur assicurando che attende una veloce ripresa per l'ultima parte dell'anno, indica ora una crescita del PIL dell'1,9% rispetto ad una precedente previsione precedente del 2,6% ed ha segnalato un aumento della disoccupazione.

Il Governatore Philip Lowe ha segnalato che il bilanciamento dei rischi per la politica monetaria potrebbe variare in base a come l'economia si muoverà nei prossimi mesi. "Se il tasso di disoccupazione dovesse muoversi più in alto e non ci fossero ulteriori progressi verso il target di inflazione - ha spiegato - si potrebbe prospettare un ulteriore allentamento della politica monetaria".

(Foto: Corey Leopold CC BY 2.0)