(Teleborsa) - I casi di Covid-19 nel mondo hanno superato la soglia dei 2,8 milioni, con quasi 200 mila vittime. E' quanto emerge dal conteggio aggiornato della Johns Hopkins University, mentre i dati elaborati da Afp indicano 120 mila vittime nella sola Europa.

Gli Stati Uniti viaggiano verso un milione di contagi (attualmente oltre 900 mila) e il numero delle vittime del coronavirus supera le 52 mila, più di un quarto di quelle di tutto il mondo. In Gran Bretagna altri 813 decessi, superata quota 20 mila e 148.377 contagi. La Spagna è invece il Paese con il maggior numero di medici e infermieri infettati: il 20% dei casi registrati riguarda la categoria.

Sul fronte della lotta alla malattia, non ci sono prove scientifiche che le persone che sono guarite dal Covid-19 abbiano anticorpi che proteggono da una seconda infezione. Lo ricorda l'OMS secondo cui "a questo punto della pandemia non ci sono abbastanza evidenze sull'efficacia dell'immunità data dagli anticorpi per garantire un passaporto di immunità". L'infettivologo Andreoni da parte sua avverte: "Al momento sappiamo solo che gli anticorpi dopo l'infezione da Covid-19 si formano, ma non abbiamo idea se poi proteggono dal virus".