(Teleborsa) - Seduta negativa per Piazza Affari, che scambia in netto calo, in accordo con gli altri Listini continentali, che accusano perdite consistenti. A Wall Street, l'S&P-500 prosegue le contrattazioni in calo.

L'Euro / Dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,49%. Seduta positiva per l'oro, che sta portando a casa un guadagno dell'1,21%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,1%.

Sale lo spread, attestandosi a +176 punti base, con un incremento di 5 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari all'1,45%.

Tra i listini europei lettera su Francoforte, che registra un importante calo dell'1,57%, affonda Londra, con un ribasso del 2,11%, e crolla Parigi, con una flessione dell'1,55%.

A Piazza Affari, il FTSE MIB è in calo (-1,49%) e si attesta su 19.930 punti; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share perde l'1,45%, continuando la seduta a 21.741 punti. Variazioni negative per il FTSE Italia Mid Cap (-1,35%), come il FTSE Italia Star (-0,6%).

Risultato positivo a Piazza Affari per il settore sanitario, con un +1,05% sul precedente.

Tra i peggiori della lista di Piazza Affari, in maggior calo i comparti bancario (-3,58%), viaggi e intrattenimento (-3,53%) e petrolio (-2,18%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Nexi (+2,53%), CNH Industrial (+2,16%), Amplifon (+1,59%) e Diasorin (+1,19%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su UBI Banca, che continua la seduta con -5,04%.

In rosso Intesa Sanpaolo, che evidenzia un deciso ribasso del 4,62%.

Vendite a piene mani su Fiat Chrysler, che soffre un decremento del 4,39%.

Pessima performance per Azimut, che registra un ribasso del 4,28%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Tinexta (+4,80%), De' Longhi (+4,53%), Sesa (+1,74%) e SOL (+1,37%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Banca Ifis, che ottiene -6,18%.

Sessione nera per Saras, che lascia sul tappeto una perdita del 5,40%.

In caduta libera Banca MPS, che affonda del 5,08%.

Pesante Autogrill, che segna una discesa di ben -4,89 punti percentuali.

Tra le variabili macroeconomiche di maggior peso, si attende dal Giappone la diffusione del dato Ordini macchinari core, prevista domani alle 01:50 (-8,6% nelle stime degli esperti). L'indicatore mostra la variazione percentuale mensile dei nuovi ordini di macchine utensili.

Si attende dalla Cina la diffusione del dato Prezzi al Consumo, prevista domani alle 03:30 che, in base alle analisi degli esperti del settore, è previsto pari a 2,6%. L'Indice dei Prezzi al Consumo misura la variazione del prezzo dei beni e dei servizi dal punto di vista del consumatore. Si tratta di uno strumento chiave per valutare i cambiamenti nelle tendenze di acquisto e nell'inflazione.

In Francia verrà diffusa la Produzione industriale alle 08:45 di domani, per il quale gli addetti ai lavori prevedono un valore di -20%. La produzione industriale misura la variazione, al netto dell'inflazione, della produzione manufatturiera, delle miniere e dei servizi. Valori superiori alle previsioni vanno interpretati come positivi dal punto di vista monetario.