(Teleborsa) - L'Italia deve accelerare nella transizione ecologica ma ad oggi sono ancora diversi gli ostacoli da superare. "Bisogna essere rigorosi, non darsi alibi, darsi dei tempi e misurarsi sui risultati. Per fare questo bisogna semplificare i processi decisionali, snellire la burocrazia". È quanto ha affermato l'amministratore delegato di Terna, Stefano Donnarumma in occasione del convegno "La sfida della transizione ecologica", organizzato oggi dalla società all'Associazione Civita di Roma, che ha visto a confronto i vertici di Terna con il ministro delle Infrastrutture e le Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini.



C'è ancora da fare per snellire i processi burocratici?

"Siamo su un buon percorso. Il ministro nel suo intervento ricordava gli sforzi importanti che sono stati fatti in questi mesi. Sforzi che anche noi vediamo. Anche nelle nostre procedure c'è stato un certo snellimento. Si tratta di un impegno veramente molto grande e importante ed esistono ancora, a mio avviso, delle possibilità di semplificazione ma sono certo che il governo stia andando in quella direzione".

Nel suo intervento ha definito le grandi aziende le "locomotive" del nostro Paese. Qual è il suo appello al governo per potenziare al massimo le loro potenzialità?

"In primo luogo è necessario proseguire nell'ascolto. Sono molte le persone che al governo ascoltano e dialogano con noi, con le grandi aziende infrastrutturali perché capiscono l'importanza dei suggerimenti che noi possiamo dare sui piani e delle proposte che possiamo fare sui progetti. Io penso che queste organizzazioni possano fare da riferimento per la moltitudine di attori che entreranno in campo per eseguire i piani del Pnrr".