(Teleborsa) - L'uomo torna sulla Luna con l'obiettivo di rimanere e costruire un ambiente adatto e confortevole per la vita umana. E' questo l'obiettivo che dà il via alla missione Artemis-1 condotta dalla Nasa con la partecipazione dell'Agenzia spaziale europea e per il lancio di un razzo SLS senza equipaggio.

La missione prenderà il via lunedì 29 agosto attorno alle 14:33 ora italiana, dal centro spaziale J. F. Kennedy, in Florida, dove decollerà il vettore che porterà in orbita la capsula Orion, senza uomini a bordo. Date di riserva venerdì 2 settembre e lunedì 5 settembre.

La missione Artemis 1 sarà solo il primo step di un progetto che porterà l'uomo a sorvolare l'orbita lunare con la missione Artemis II e nel 2025 a toccare nuovamente la superficie lunare con la missione Artemis III, oltre cinquant'anni dopo il primo atterraggio con la mitica missione Apollo.

Il programma vedrà l'Italia in prima fila grazie al contributo dell'Agenzia Spaziale (ASI) e di società come Leonardo e Thales Alenia Space, che hanno realizzato diversi componenti di Orion, oltre ad una serie di piccole e medie imprese tricolore, come la torinese Argotec.

"Stiamo tornando sulla Luna per restare in maniera sostenibile", annuncia Thales Alenia Space, che sta progettando un intero ecosistema lunare, lavorando su veicoli, infrastrutture orbitali con e senza equipaggio, robotica e soluzioni a terra per consentire di arrivare sulla Luna, vivere sulla sua superficie, utilizzandone le risorse a disposizione.

Numerose le tecnologie chiave fornite da Thales Alenia per Orion, la navicella spaziale che porterà gli astronauti in orbita Lunare nell'ambito della missione Artemis, contribuendo con un ruolo centrale al Modulo di Servizio Europeo (ESM), sviluppato per l'Agenzia spaziale europea (ESA).

Leonardo è partner del programma, cn la fornitura di pannelli fotovoltaici (PVA) e le unità di controllo e distribuzione dell'alimentazione (PCDU) per i moduli ESM da 1 a 6.