(Teleborsa) - Askoll EVA ha chiuso il primo semestre con ricavi netti che ammontano a 7,7 milioni di euro in crescita del 13,6% rispetto al primo semestre 2021, principalmente grazie all’aumento dei prezzi di vendita applicati a partire dal mese di marzo per arginare l’aumento del costo di produzione.

L’EBITDA segna una riduzione delle perdite a 0,5 milioni di Euro, in miglioramento del 30% rispetto a 0,8 milioni nel primo semestre 2021. Anche l’EBIT, ancorché ancora negativo per 1,9 milioni, è migliorato del 22% rispetto al primo semestre 2021 attestandosi a 1.9 milioni di Euro, dato che testimonia l’ormai ben avviato cammino di Askoll EVA verso il raggiungimento del break-even point, nonostante le difficoltà del mercato.

La perdita netta di esercizio pari a 1,9 milioni di Euro, è in calo del 14% rispetto al 30 giugno 2021.

L’Indebitamento Finanziario Netto si è ridotto a -6,8 milioni di Euro al 30 giugno 2022 contro i -8 milioni di Euro al 31 dicembre 2021.