(Teleborsa) - Il Dipartimento di Giustizia, insieme a otto stati americani, ha fatto causa a Google per la pubblicità online, accusando la società di Mountain View di monopolio illegale sul mercato. Gli stati che partecipano alla causa appena depositata e che si sono uniti al Dipartimento della Giustizia sono: California, Colorado, Connecticut, New Jersey, New York, Rhode Island, Tennessee e Virginia.

Nell'azione legale - riportano i media americani - si propone lo spezzatino di Google, con la separazione delle sue attività pubblicitarie. Lo riportano i media americani.

Google è già nel mirino delle autorità americane per le sue pratiche nella ricerca. Sulla scia dell'azione avviata dalle autorità americane il titolo Alphabet, la società madre di Google, mostra un calo dell'1,31%.

A livello comparativo su base settimanale, il trend della Holding statunitense a cui fa capo Google evidenzia un andamento più marcato rispetto alla trendline dell'S&P 100. Ciò dimostra la maggiore propensione all'acquisto da parte degli investitori verso Alphabet rispetto all'indice.

La tendenza di breve di Alphabet è in rafforzamento con area di resistenza vista a 100,9 USD, mentre il supporto più immediato si intravede a 99,09. Attesa una continuazione della tendenza al rialzo verso quota 102,7.


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