(Teleborsa) - "In qualità di Official Smart Charging Partner del FIM Enel MotoE World Championship, come Enel X Way faremo leva sulla nostra esperienza per fornire al campionato una soluzione di ricarica sostenibile. Forniremo due sistemi di ricarica integrati in una micro-rete completamente sostenibile che include anche una serie di sistemi di accumulo di batterie e pannelli solari. Questa soluzione, sviluppata appositamente per il campionato, ci dà l'opportunità di dimostrare che attraverso l'innovazione e le attività di ricerca e sviluppo possiamo offrire le migliori prestazioni nel campo della mobilità elettrica". È quanto ha affermato Elisabetta Ripa, CEO di Enel X Way in occasione della presentazione del FIM Enel MotoE World Championship, svoltasi oggi a Vallelunga.



La MotoE, che oggi si affaccia al campionato del mondo, rappresenta una vetrina per la mobilità elettrica e rappresenta un banco di prova per le nuove soluzioni di ricarica. Quali le sfide che avete dovuto affrontare?

"La sfida più importante è sicuramente quella di concentrare nella ricarica della MotoE tutta la potenza necessaria per alimentare questi bolidi. Per noi è stata anche un'opportunità per verificare come la tecnologia oggi a portata di tutti possa essere utilizzata per utilizzi estremi, come quelli del moto sport, e alimentare, poi, tutto il circolo della sostenibilità. Non è soltanto un tema di infrastruttura di ricarica ma di alimentazione sostenibile dell'energia utilizzata per ricaricare questi mezzi".

Avete anche un hub qui a Vallelunga. Qual è la sua funzione?

"Questo di Vallelunga per noi è un test plan dove andiamo a verificare, a testare, tutte le nostre tecnologie, a verificare tutte le innovazioni che stiamo realizzando per poi portarle sulla strada a disposizione di tutti i nostri clienti perché ormai la mobilità elettrica è a portata di tutti".

Sul fronte dell'infrastrutturazione dell'Italia a che punto siamo?

"Il piano di infrastrutturazione dell'Italia sta procedendo con un passo molto accelerato. Nel 2022 abbiamo realizzato 3mila punti di ricarica e siamo arrivati a 18mila punti di ricarica in tutto il territorio nazionale che si sommano a quelli dei nostri peer per dotare il paese di una infrastruttura capillare, e soprattutto di un'infrastruttura che da la possibilità a tutte le tipologie di ricarica. Il bello della mobilità elettrica è che non c'è soltanto un modo per ricaricare alla stazione di servizio ma c'è la possibilità di ricaricare casa quando l'auto per chi può è parcheggiata in garage piuttosto che al centro commerciale mentre si fa la spesa, oppure in itinere nelle infrastrutture di ricarica ad alta velocità quindi è un modo più libero sicuramente più innovativo ed ovviamente più digitale per vivere la mobilità e si presta un po' a tutte le esigenze. Per quest'anno dobbiamo ancora di più accelerare vogliamo sicuramente continuare con questo passo aumentare le infrastrutture di ricarica ad alta potenza, quelle che sviluppiamo attraverso la collaborazione con Volkswagen, vogliamo sicuramente essere pronti per implementare rapidamente i fondi che saranno messi a disposizione nell'ambito del PNRR che ci consentiranno di accelerare come Paese ulteriormente la capillarità della rete di ricarica. Sono assegnati 740 milioni, un importo relativamente importante per quello che è l'obiettivo di rendere la mobilità elettrica a disposizione di tutti e una valida alternativa per chi vuole viaggiare in maniera più sostenibile".