(Teleborsa) - Nasce CDP Real Asset, società del gruppo CDP, che poggia su quattro linee di intervento: sviluppo dell'abitare sociale, riqualificazione di immobili pubblici, settore turistico e infrastrutture. Il piano strategico poggia su investimenti che rispettano i principi ESG e sul ruolo di CDP come catalizzatore di risorse italiane ed europee.

"Le finalità sono quelle di operare sul territorio, per seguire quelli che sono i nostri principi di partenza, che sono stati quelli di operare sul social housing e sulla riqualificazione degli immobili pubblici, per proseguire sul settore del turismo e delle infrastrutture", spiega Giancarlo Scotti, Amministratore delegato di CDP Real Asset.

"I fattori abilitanti saranno quelli di portare degli investimenti sul territorio con un rispetto dei criteri di ESG e, ovviamente, di essere il punto di riferimento per investitori nazionali ed internazionali che vorranno investire sul territorio italiano".

"Gli alloggi per studenti sono una parte essenziale, sono una delle tre S dell'abitare sociale: social, senior e student. Oggi è un tema di enorme attualità, - sottolinea il manager - noi lo stiamo seguendo sin dalla costituzione del nostro primo fondo nel 2010. Il secondo fondo che è nato recentemente, il Fondo FNAS, avrà come obiettivo principale proprio gli studentati e la realizzazione di nuovi posti letto".


"Abbiamo fatto una sollecitazione alle SGR presenti sul mercato, perché noi operiamo con una logica di fondo di fondi. Abbiamo ricevuto delle proposte da cui emerge che c'è un programma per poter realizzare 10.000 posti letto, che verranno concentrati, non soltanto a Milano, ma anche nelle città che rappresentano l'eccellenza universitaria".

"Anche gli interventi dedicati al turismo non escludono nessun tipo di commercializzazione degli edifici. Il settore noi lo stiamo guardando sia per quello che riguarda il comparto vacanza, che il comparto città. Non ragioniamo tanto in una logica di comparto, ma ragioniamo secondo i due obiettivi che ci poniamo, il primo è colmare il gap della qualità degli immobili, perché ancorché abbiamo una domanda molto forte di turismo, c'è ancora spazio per migliorare la qualità dell'offerta degli immobili. Il secondo obiettivo è quello di accrescere il numero di operatori italiani che operano sul nostro territorio".