(Teleborsa) - C'è attesa a Wall Street di conoscere la reazione degli investitori per i risultati trimestrali, superiori alle previsioni, delle big tech Microsoft e Alphabet.

La società di Redmond ha chiuso il terzo trimestre con ricavi in crescita del 17% a 61,9 miliardi di dollari e con un utile netto balzato del 20% a 21,9 miliardi di dollari, pari a 2,94 dollari, superando di 12 centesimi le previsioni degli analisti. A trainare i risultati positivi di Microsoft, è stato ancora una volta il cloud, con i ricavi di Azure cresciuti del 31%, oltre il 28,5% atteso dal consensus.

La società che controlla il motore di ricerca Google, ha registrato nel suo primo trimestre ricavi per 80,5 miliardi di dollari, in aumento del 15% rispetto ai 69 miliardi di un anno fa. L'utile è di 23,6 miliardi, pari a utile per azione (EPS) di 1,89 dollari, superiore agli 1,51 dollari attesi dal mercato. Alphabet ha anche annunciato il suo primo dividendo in assoluto di 20 centesimi per azione e il via libera del CdA a un nuovo programma di riacquisto di azioni per 70 miliardi di dollari.

"Alphabet non ha deluso, con il titolo che vola nell’ After Hours. I risultati finanziari per il primo trimestre del 2024 dimostrano una notevole forza e resilienza, con entrate totali di 80,5 miliardi di dollari, segnando un aumento del 15% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente" - sottolinea Gabriel Debach, Global markets strategist di eToro - spiegando che "questo tasso di crescita annuale del 15% o superiore era mancato in tutti i trimestri dello scorso anno, con l’ultimo dato che aveva registrato un incremento simile o superiore risalente al primo trimestre del 2022. La crescita è stata sostenuta principalmente dalle prestazioni solide nei segmenti di Search, YouTube e Cloud, tutti settori in cui Alphabet continua a innovare ed espandersi".

Durante la conference call, continua l'esperto, "l'attenzione si è concentrata per lo più su come l'intelligenza artificiale stia trasformando i servizi core dell'azienda, migliorando non solo l'efficienza operativa ma anche l'esperienza utente. L'introduzione di modelli AI avanzati, come Gemini 1.5 Pro, evidenzia l'ambizione di Alphabet di rimanere al passo con le rapide evoluzioni tecnologiche e di consolidare la sua leadership nel settore".

A coronare la trimestrale, aggiunge, "l'introduzione del primo dividendo di Alphabet. Un momento significativo nella storia finanziaria dell'azienda, che riflette un cambio di rotta delle Big Tech dopo l’annuncio di Meta dello scorso trimestre. L'annuncio di Alphabet Inc. di avviare un programma di dividendi e di estendere il suo piano di riacquisto azionario rappresenta una svolta significativa nella strategia di gestione del capitale dell'azienda. Con il pagamento di un dividendo trimestrale di 0,20 dollari per azione, Alphabet si impegna a restituire valore agli azionisti in modo diretto e continuativo, segnando un passaggio importante nella sua politica di allocazione del capitale. Parallelamente, l'approvazione di un nuovo piano di riacquisto di azioni del valore di 70 miliardi dimostra la volontà dell'azienda di continuare a investire in se stessa, nonostante il titolo viaggi su massimi storici, evidenziando una forte convinzione nel valore intrinseco delle sue azioni e nel potenziale di crescita a lungo termine".

"Anche Microsoft non ha deluso, forte di una crescita degli utili del 20%. La società ha, dimostrando una volta di più la solidità e l'efficacia della sua strategia aziendale - afferma Gabriel Debach. Con un aumento dei ricavi totali del 17%, arrivando a $61,9 miliardi, e un incremento del 23% del reddito operativo, che ha raggiunto i $27,6 miliardi, Microsoft dimostra la solidità delle sue operazioni e la sua abilità nel capitalizzare su tendenze di mercato cruciali. Il settore Microsoft Cloud ha continuato a essere un punto di forza per l'azienda, generando $26,7 miliardi e rappresentando una crescita del 21%. Questa crescita è stata sostenuta principalmente dall'espansione di Azure, che ha visto un incremento impressionante del 31% nei ricavi, sottolineando la crescente dipendenza del mercato sulle soluzioni cloud di Microsoft e la sua posizione leader nell'offerta di servizi cloud scalabili e sicuri".

Durante la conference call, "l'amministratore delegato Satya Nadella ha enfatizzato il ruolo trasformativo dell'intelligenza artificiale, con particolare riferimento a come oltre il 65% delle aziende Fortune 500 stia utilizzando il servizio Azure OpenAI. Questo dimostra non solo l'adozione dell'IA nelle operazioni aziendali standard ma anche il potenziale di Microsoft di guidare l'innovazione in questo ambito".

"Le Big Tech enfatizzano l'IA, creando un vento in poppa per il settore dei semiconduttori legati al settore", conclude l'esperto.

(Foto: © Ton Snoei | 123RF)