(Teleborsa) - Airbus ha archiviato l'anno 2025 confermando una solida traiettoria di crescita nonostante un contesto operativo descritto dalla società come complesso e dinamico. Il colosso dell’aerospazio ha totalizzato la consegna di 793 aeromobili commerciali a 91 clienti in tutto il mondo, un risultato che riflette un incremento del 4% rispetto ai volumi registrati nell'anno precedente.
Parallelamente alla crescita delle consegne, l'attività commerciale ha mostrato un forte dinamismo, con la registrazione di 1.000 ordini lordi provenienti da 57 diversi clienti, che si traducono in 889 ordini netti una volta effettuate le rettifiche del periodo.
L'analisi del mix di ordini evidenzia una domanda distribuita su tutte le linee di prodotto. La famiglia A320 si conferma il pilastro del comparto a corridoio singolo con 656 unità, affiancata da 49 ordinativi per il modello A220. Nel segmento dei velivoli a lungo raggio, si registra una spinta significativa con 193 ordini per l'A350 e 100 per l'A330neo, a cui si aggiungono due unità della versione MRTT. Tale volume di commesse ha permesso al gruppo di mantenere un rapporto book-to-bill stabilmente superiore all'unità, indicatore fondamentale della capacità dell'azienda di rigenerare il proprio portafoglio ordini più velocemente di quanto riesca a evaderlo.
Al termine di dicembre 2025, il portafoglio ordini complessivo ha raggiunto il picco storico di 8.754 aeromobili, un dato che segna un nuovo record di fine anno per l'azienda di Tolosa. In questo ambito, spicca in modo particolare la performance dei modelli widebody, il cui backlog è salito a 1.124 velivoli, sottolineando una rinnovata fiducia del mercato verso i modelli di grandi dimensioni.
L'esercizio è stato inoltre caratterizzato dall'espansione della base operatori, con il debutto di modelli strategici come l'A321XLR, l'A330neo e l'A350-1000 in diverse regioni geografiche, consolidando la presenza del marchio sia nelle campagne per aeromobili narrowbody che in quelle per i segmenti widebody.