(Teleborsa) - L’Italia rafforza il proprio presidio nella Procura europea (EPPO) con la designazione, da parte del Consiglio Superiore della Magistratura, dei magistrati Fulvio Baldi e Pietro Molino come Procuratori europei delegati con funzioni di legittimità.
I due magistrati opereranno in via esclusiva nella trattazione dei giudizi innanzi alla Corte di cassazione, segnando un passaggio di grande rilievo nell’organizzazione del sistema di tutela degli interessi finanziari dell’Unione Europea.
Si tratta di una scelta che valorizza competenze di alto profilo e che conferma il ruolo centrale dell’Italia nel funzionamento dell’EPPO, soprattutto in una fase storica in cui la gestione dei fondi europei, a partire da quelli legati al PNRR, richiede un controllo rigoroso e strumenti giuridici sempre più specializzati.
Il compito di Baldi e Molino sarà quello di curare i procedimenti di legittimità relativi ai reati di competenza della Procura europea: frodi ai danni del bilancio dell’Unione, corruzione, appropriazione indebita di fondi comunitari, riciclaggio e gravi frodi IVA transfrontaliere. La loro attività si concentrerà, quindi, sul momento più alto e delicato del giudizio, quello davanti alla Suprema Corte, dove si consolidano gli orientamenti giurisprudenziali destinati a fare scuola.
Fulvio Baldi e Pietro Molino metteranno così la loro esperienza al servizio di una giustizia che non è più soltanto nazionale, ma autenticamente europea. La loro funzione sarà strategica anche per assicurare un corretto coordinamento tra il diritto interno e il diritto dell’Unione, contribuendo a costruire un sistema giurisprudenziale armonizzato sui reati che ledono gli interessi finanziari europei.
Giustizia, Baldi e Molino designati procuratori europei delegati in Cassazione
I due magistrati italiani opereranno in via esclusiva nei giudizi dinanzi alla Suprema Corte
20 gennaio 2026 - 11.40