"Una sentenza recente della Corte di Cassazione finalmente
conferma quello che l’ANIEF dice da anni, cioè che
dopo 36 mesi bisogna assumere il personale, come prescrive già la normativa europea. È una norma a cui l’Italia non si è voluta ancora adeguare e adesso è necessario il
doppio canale, perché quello che dice la Cassazione è che
i concorsi non sono uno strumento sufficiente per fermare l’abuso del precariato". Lo ha dichiarato
Daniela Rosano, segretario generale Anief."Ricordiamo che i contratti molto spesso sono su posti che sono vacanti e disponibili, cioè sono privi di titolare, quindi
non ci sono ragioni sostitutive della supplenza e quindi potrebbero essere contratti a tempo indeterminato. L’ANIEF ricorda che è sempre possibile
ricorrere per il risarcimento per l’abuso dei contratti a tempo determinato qualora si superino i 36 mesi di contratto e continua a insistere per attivare, riattivare anzi, il doppio canale che è stato ormai estinto e che deve essere riattivato con le GPS, perché ci sono
tanti docenti, colleghi abilitati, che potrebbero essere messi in ruolo direttamente dalle graduatorie provinciali", conclude Rosano.
"