(Teleborsa) - Nel mese di novembre 2025 la bilancia delle partite correnti dell'Area Euro chiude con un surplus di 9 miliardi di euro, in calo rispetto all'avanzo di 27 miliardi di ottobre. È quanto ha rilevato dalla BCE, secondo cui la componente dei servizi ha evidenziato un saldo positivo di 12 miliardi e quella dei beni di 24 miliardi, mentre la partita dei redditi evidenzia un disavanzo di 12 miliardi ed i redditi secondari di 15 miliardi.
Nei 12 mesi fino a novembre 2025, il conto corrente ha registrato un avanzo di 267 miliardi di euro (1,7% del PIL dell'area dell'euro), rispetto a un avanzo di 414 miliardi di euro (2,7% del PIL dell'area dell'euro) dell'anno precedente. Tale calo è stato determinato principalmente dal passaggio da un avanzo (46 miliardi di euro) a un disavanzo (56 miliardi di euro) per i redditi primari e, in misura minore, da una riduzione dell'avanzo per i servizi (da 173 miliardi di euro a 137 miliardi di euro) e da un disavanzo maggiore per i redditi secondari (da 169 miliardi di euro a 189 miliardi di euro). Tali andamenti sono stati in parte compensati da un avanzo maggiore per i beni (da 364 miliardi di euro a 375 miliardi di euro).
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Zona Euro, surplus delle partite correnti scende a 9 miliardi di euro a novembre
20 gennaio 2026 - 10.07