(Teleborsa) - Dalla lettura dei dati preliminari emerge che nel 2025 Grifal - gruppo italiano attivo nel mercato del packaging industriale dal 1969 - ha realizzato ricavi consolidati per 35,5 milioni di euro in contrazione del 5,8% rispetto ai 37,7 milioni dell’esercizio precedente.

Il periodo è stato caratterizzato dalla contrazione del 26,9% delle vendite estere, influenzata dalla temporanea interruzione delle forniture ad uno dei principali clienti in Romania, nel frattempo riprese, e dal confronto con l’esercizio precedente che beneficiava della vendita della linea di produzione cArtù in Portogallo. Quest’ultimo fattore è stato determinante anche per la contrazione del 37% dell’area macchine.

Il mercato domestico, invece, ha mostrato una crescita del 6% consentendo alla capogruppo Grifal di registrare un lieve incremento dei ricavi (+0,7%).

Nel corso del 2025 cArtù, rivoluzionario cartone ondulato ammortizzante in grado di sostituire le plastiche negli imballaggi, ha raggiunto complessivamente il 41,6% delle vendite consolidate del Gruppo Grifal (39% al 31 dicembre 2024).

I risultati annuali consolidati completi e definitivi relativi all’esercizio 2025 saranno esaminati e approvati dal Cda nel corso della riunione del 26 marzo 2026.