(Teleborsa) - SpaceX accelera verso quella che potrebbe diventare la più grande IPO della storia, e lo fa schierando alcuni dei nomi più pesanti di Wall Street. Secondo quanto riporta il Financial Times che cita fonti vicine al dossier, l'azienda di Elon Musk avrebbe individuato quattro colossi bancari - Bank of America, Goldman Sachs, JPMorgan e Morgan Stanley - per guidare l’operazione, mentre altri istituti sarebbero ancora in trattativa per unirsi al consorzio.
La scelta dei lead manager, ancora non ufficiale, segna un passo decisivo nella preparazione di una quotazione che potrebbe ridefinire gli standard del mercato.
SpaceX punta a un debutto già entro l’anno, con un collocamento che potrebbe superare i 30 miliardi di dollari e spingere la valutazione della società fino a 1,5 trilioni. Una cifra che confermerebbe la posizione dell’azienda come uno degli attori più influenti nel settore spaziale e delle telecomunicazioni globali. Nel frattempo, un’operazione interna di vendita di azioni ha già fissato la valutazione attorno agli 800 miliardi, segnale di un interesse crescente da parte degli investitori privati.
Come previsto dalle regole di mercato, SpaceX ha comunicato ai dipendenti l’ingresso in un periodo di “quiet period”, invitandoli a non discutere pubblicamente della futura IPO. Un passaggio obbligato per le società che si avvicinano alla quotazione, e che conferma quanto il processo sia ormai entrato in una fase avanzata. Nessun commento ufficiale è arrivato né dall’azienda né dalle banche coinvolte.
(Foto: SpaceX su Unsplash)
SpaceX prepara la maxi-IPO: Musk schiera le grandi banche di Wall Street
L'azienda punta a una quotazione record oltre 30 miliardi di dollari, con una valutazione fino a 1,5 trilioni, mentre entra nel periodo di silenzio regolamentare
23 gennaio 2026 - 10.59