(Teleborsa) - Gismondi 1754, società genovese che produce gioielli di altissima gamma, ha registrato nel quarto trimestre 2025 vendite totali pari a 3.133.384 registrando un significativo miglioramento rispetto a 2.367.418 dello stesso periodo del 2024.
Questo risultato positivo, si legge nella nota dei conti, è stato trainato principalmente dai canali e dalle aree geografiche allineate alla strategia della società di concentrarsi sui mercati esteri e sugli USA, compensando i cali osservati nei segmenti retail. In particolare, il comparto Wholesale, sia negli Stati Uniti che in Europa, mostra una crescita significativa, rispettivamente oltre il +100% e +91% rispetto al 4° trimestre 2024, accompagnata da un forte sviluppo delle Special Sales (superiore a +100%) in confronto al medesimo periodo del 2024.
Il risultato consolidato delle vendite al 31 dicembre 2025 è pari a 10.421.037 in decremento del 13% rispetto a 12.042.145 registrato al 31 dicembre 2024, nonostante un marcato miglioramento delle performance nei punti vendita di St. Moritz (+95%) e Praga (+37%), che superano ampiamente i livelli dello scorso anno.
L’analisi del fatturato per canale di vendita evidenzia un’incidenza del canale Wholesale pari al 38% (rispetto al 48% al 31 dicembre 2024). Il canale Retail registra un incremento della propria incidenza sul totale delle vendite, passando dal 25% al 31 dicembre 2024 al 31% al 31 dicembre 2025. Il canale Franchising raggiunge un’incidenza del 12% al 31 dicembre 2025, in aumento rispetto al 7% del precedente esercizio, mentre le Special Sales mantengono un’incidenza stabile pari al 18%.
Con riferimento alla ripartizione dei ricavi per area geografica, si rileva una crescita del fatturato dell’area USA, che al 31 dicembre 2025 rappresenta il 14% dei ricavi complessivi, rispetto al 10% del 2024. In aumento anche l’incidenza del fatturato nelle aree Repubblica Ceca e Svizzera, che ammontano rispettivamente al 14% e al 22%, rispetto all’ 8% registrato nel medesimo periodo dell’esercizio precedente. L’incidenza nell’ area Italia e Altri Paesi ammonta complessivamente al 50% al 31 dicembre 2025, in decremento rispetto al 31 dicembre 2024.
Massimo Gismondi, CEO di Gismondi 1754, ha commentato: "Il significativo incremento del fatturato registrato nel quarto trimestre rappresenta un risultato di grande rilievo e conferma in modo evidente il cambio di passo intrapreso dal Gruppo, rafforzando in maniera significativa la nostra fiducia nelle prospettive di crescita nel medio-lungo periodo. Si tratta di un segnale chiaro della solidità del nostro modello di business e della crescente attrattività della nostra offerta. Il risultato conseguito riflette pienamente il posizionamento distintivo della nostra nicchia di riferimento - gioielli di alta gamma, su misura e con una forte componente artigianale - e conferma la piena efficacia della strategia di focalizzazione sui mercati esteri, con particolare riferimento agli Stati Uniti, oggi uno dei principali motori di sviluppo del Gruppo. Nel corso dell’esercizio abbiamo inoltre proseguito con determinazione il percorso di razionalizzazione dei costi avviato alla fine dello scorso anno, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la struttura operativa e migliorare la leva di redditività. Siamo convinti che tale processo genererà importanti benefici strutturali nel 2026, contribuendo a un progressivo miglioramento dei margini. Guardiamo alle prospettive future con forte entusiasmo e rinnovata ambizione, grazie al progressivo consolidamento della nostra presenza negli Stati Uniti e in Europa, mercati ad alto potenziale che rappresentano per il Gruppo un'importante piattaforma di crescita, creazione di valore e diversificazione del rischio".
Gismondi 1754: trimestre in forte accelerazione (+32%) e ritorno della domanda estera
29 gennaio 2026 - 09.56