(Teleborsa) - Il Cda di Convergenze , operatore di tecnologia integrato attivo nei settori Telecomunicazioni ed Energia 100% green, presente sul territorio nazionale attraverso il brevettato network EVO (Electric Vehicle Only) e la rete in fibra ottica proprietaria con l’innovativa tecnologia XGS-PON, ha approvato i ricavi preliminari al 31 dicembre 2025, unitamente ad alcuni principali indicatori di performance.

Nel 2025 i ricavi sono stati pari a 25,7 milioni di euro, in riduzione rispetto a 26,3 milioni del 2024 (-2,7%), in un esercizio caratterizzato da dinamiche di mercato che hanno interessato entrambi i settori di attività. Nel dettaglio, la BU TLC ha generato ricavi per circa 11,2 milioni (-2,1%), sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente (11,4 milioni), a conferma della resilienza del comparto e della solidità del portafoglio clienti. La BU Energia ha contribuito con ricavi per circa 14,5 milioni rispetto a 14,9 milioni del 2024 (-3,2%), riflettendo un contesto di mercato caratterizzato da maggiore attenzione ai consumi e da un progressivo riequilibrio della domanda.

Al 31 dicembre 2025, i servizi contrattualizzati ammontano a oltre 69.500 unità, in crescita del 2,4% rispetto agli oltre 67.900 servizi contrattualizzati nel 2024. Di queste, più di 58.400 fanno riferimento alla BU TLC, in incremento del 3,9% rispetto alle oltre 56.200 unità del 2024. La BU TLC beneficia anche del contributo della nuova offerta di telefonia mobile SIMON. A fine esercizio risultano attive 1.740 SIM, a conferma della buona partenza dell’offerta e del suo ruolo nel completamento dell’ecosistema integrato di Convergenze. La BU Energia registra invece oltre 11.100 contratti attivi, in flessione del 4,7% rispetto agli oltre 11.600 dell’anno precedente, in linea con un contesto di razionalizzazione dei consumi e selezione del portafoglio.

Prosegue l’investimento nella rete in fibra ottica proprietaria, asset rilevante per il posizionamento di lungo periodo: al 31 dicembre 2025, la rete supera i 12.800 km, con un incremento del 15,1% rispetto ai circa 11.100 km dell’anno precedente.

La penetrazione della rete proprietaria conferma la tendenza positiva: al 31 dicembre 2025, il 57,4% degli utenti TLC è attivo su rete FTTH e Wi-Fi di proprietà, in miglioramento rispetto al 56,4% del 2024. Si ricorda che dal 2025 la Società ha adottato un nuovo perimetro di calcolo, applicato anche ai dati comparativi 2024, confermando un miglioramento effettivo a parità di metodologia.

Nel corso del 2025 è proseguito anche il potenziamento dell’infrastruttura wireless. Al 31 dicembre 2025, i nodi wireless installati sono pari a 131 unità, rispetto alle 128 del 2024 (+2,3%). All’interno di tale perimetro, si registra una crescita significativa dei nodi basati su tecnologia 60GHz, che raggiungono 34 unità rispetto alle 21 del 2024 (+62%). L’evoluzione riflette un progressivo miglioramento qualitativo della rete, orientato all’efficienza, alla capacità trasmissiva e all’affidabilità del servizio, in linea con la strategia infrastrutturale di lungo periodo della Società, perseguendo anche l’obiettivo di miglioramento e protezione della marginalità nel lungo periodo.

I punti di prelievo (POD) attivi superano le 9.900 unità, in diminuzione rispetto alle oltre 10.400 del 2024. I volumi di energia venduti durante l’esercizio 2025 ammontano a circa 41,7 milioni di kWh, in calo del 5,1% rispetto ai 43,9 milioni di kWh del 2024. Andamento coerente con le dinamiche del mercato di riferimento, caratterizzate da una sostanziale stabilità dei consumi elettrici a livello nazionale, da andamenti differenziati per settore e da una crescente efficienza nei profili di consumo della clientela, oltre che da condizioni climatiche più favorevoli registrate nel corso dell’anno.

Sulla base dei dati gestionali, il management ha formulato le seguenti stime relative alla marginalità delle singole BU al 31 dicembre 2025. La marginalità della BU TLC nel 2025 si registra in lieve flessione rispetto al 2024, collocandosi all’interno di un range compreso tra il 28,0% e il 29,0%. La marginalità della BU Energia, invece, è stimata in un range tra il 5,0% e il 6,0%. Tali livelli risultano coerenti con il contesto competitivo, con l’andamento delle principali grandezze operative e con il percorso di investimenti in corso, in particolare sul fronte tecnologico e infrastrutturale.