(Teleborsa) - Citi ha alzato il rating di Estée Lauder a "Buy", sostenendo che il crollo del titolo seguito ai risultati del secondo trimestre fiscale rappresenti un'opportunità strategica. Nonostante le azioni siano scese di circa il 19% dopo la trimestrale, la banca d'affari ritiene che tale reazione sia stata innescata da aspettative eccessivamente elevate e dalla debolezza del comparto travel retail, piuttosto che da un reale deterioramento del business principale. Il target price è stato confermato a 120 dollari.

La delusione degli investitori è legata principalmente a un mancato obiettivo nel settore dei viaggi, influenzato da una transizione temporanea degli operatori negli scali di Shanghai e Pechino e da trend più deboli in Giappone e Corea. Tuttavia, Citi ha evidenziato segnali di miglioramento strutturale grazie alla strategia "Beauty Reimagined" lanciata dal CEO Stéphane de La Faverie. In particolare, si segnalano vendite più forti e guadagni di quote nella Cina continentale, insieme a una ripresa della spesa duty-free ad Hainan.

Negli Stati Uniti, Estée Lauder sta migliorando i propri trend grazie all'espansione in canali a rapida crescita come Amazon, Ulta, Sephora e TikTok Shop. Questi fattori potrebbero sostenere una revisione al rialzo della guidance sulle vendite per la seconda metà dell'anno fiscale 2026. Anche i margini mostrano primi segnali di ripresa, con il margine operativo che ha superato le attese di circa 200 punti base nell'ultimo trimestre grazie ai risparmi sui costi e alla stabilizzazione dei ricavi.

Nel lungo termine, la banca vede un percorso chiaro verso un utile superiore ai 4 dollari per azione entro l'anno fiscale 2028, con margini che torneranno a doppia cifra.