(Teleborsa) - Banca Profilo ha incrementato a 1,60 euro per azione (dai precedenti 1,40 euro) il target price su Nusco, società quotata sul mercato Euronext Growth Milan e attiva nel settore degli infissi, confermando la raccomandazione "Buy" sul titolo dopo la significativa operazione societaria che ha portato a un nuovo modello di business integrato manifattura-real estate.

Gli analisti ricordano che Nusco ha completato l'acquisizione di Nusco Immobili Industriali (Nusco II), una società della famiglia attiva nello sviluppo e nella gestione di immobili residenziali e commerciali. L'operazione è stata realizzata tramite un aumento di capitale indivisibile a pagamento di 18 milioni di euro, con l'emissione di 13,33 milioni di nuove azioni ordinarie a Nusco Invest in cambio della sua partecipazione del 99,94% in Nusco II; lo 0,06% rimane a Nusco Imobiliara. Il prezzo di esercizio è stato fissato a 1,35 euro, con un premio del 67% rispetto al VWAP a 90 giorni, a riflesso di un maggiore valore e un minore rischio di Gruppo. Dopo l'operazione, Nusco Invest detiene il 71,41% di Nusco, con un flottante del 15,96%. Per far fronte alla diluizione, è prevista un'emissione di capitale entro il 31 dicembre 2026 per ampliare la base azionaria e migliorare la liquidità.

La strategia di Nusco rimane focalizzata sull'integrazione operativa, l'efficienza dei costi e l'espansione internazionale. La costruzione in corso dello stabilimento Pinum in Romania raddoppierà la capacità, automatizzerà i processi e rafforzerà la presenza nell'Europa orientale. Il management punta a migliorare l'efficienza e la generazione di cassa attraverso il controllo dei costi, una gestione più rigorosa dei consumi energetici e il recupero dei crediti d'imposta. Si prevede che gli incentivi per la transizione energetica (Conto Termico 3.0, Piano di Transizione 5.0) sosterranno la domanda interna di finestre ad alta efficienza energetica. A seguito dell'acquisizione di Nusco II, il Gruppo adotta un modello integrato industriale-ambientale, diversificando i flussi di fatturato e mitigando la volatilità ciclica nel settore porte/finestre. Il portafoglio acquisito di asset industriali/commerciali completati e in fase di completamento fornisce una base tangibile, supportata da asset. L'integrazione consente sinergie verticali, supportando la pianificazione della produzione, riducendo la dipendenza dai canali tradizionali e migliorando la visibilità del CF a medio-lungo termine.

Le stime di Banca Profilo per il segmento Industrial di Nusco rimangono invariate, con ricavi per il 2025 a 51,3 milioni di euro e una crescita a una cifra media fino al 2027 (BU Porte +5,4% CAGR; BU Finestre +3,4% CAGR). Si prevede che i margini EBITDA si riprenderanno gradualmente, con entrambi i settori Bus oltre l'11% entro il 2027, supportati dall'avvio dell'attività di Pinum in Romania. Per la nuova attività immobiliare acquisita (Nusco II, consolidata dal 2026), i ricavi per il 2025 sono previsti a 14,7 milioni di euro VoP, di cui 3,5 milioni di euro dalle vendite e 10,4 milioni di euro WIP, oltre a 0,45 milioni di euro da locazioni (70% di trasferimento all'EBITDA). Si prevede che l'EBITDA di sviluppo/vendite convergerà al 12,7% entro il 2027. Le vendite intercompany da Industrial a RE rappresentano circa il 7% dei ricavi industriali nel 2026, in calo al 6,5% l'anno dopo. Il CapEx raggiunge il picco di circa 10 milioni di euro nel 2026 per la nuova facility Pinum, portando l'indebitamento netto temporaneo a 22,5 milioni di euro (3,2x EBITDA) prima di normalizzarsi rispetto al 2027, supportando un miglioramento del CF e della redditività.