(Teleborsa) -
Nusco, società attiva nel settore degli infissi e delle porte per interni quotato sull’Euronext Growth Milan, evolve verso un modello di business integrato "
industriale-immobiliare". L’Assemblea degli Azionisti ha approvato oggi l’acquisizione della quasi totalità di
Nusco Immobili Industriali (99,94%), operazione che segna una svolta strategica per la società campana, unendo la produzione manifatturiera alla gestione di asset immobiliari industriali e commerciali.
L’acquisizione avviene tramite un
aumento di capitale in natura da circa
18 milioni di euro. Nusco emetterà oltre 13,3 milioni di nuove azioni ordinarie destinate a
Nusco Invest, la holding della famiglia Nusco, che conferirà in cambio la propria partecipazione nella società immobiliare. Al termine dell'operazione, Nusco Invest consoliderà ulteriormente il controllo sulla quotata, salendo al 71,41% del capitale sociale, mentre il flottante si attesterà al 15,96%.
Un elemento di rilievo tecnico riguarda il
prezzo di emissione delle
nuove azioni, fissato a
1,35 euro. Tale valore è stato calcolato sulla media ponderata (VWAP) dei 90 giorni precedenti la delibera del CdA, ma con l'applicazione di un premio del 67%. Questa scelta riflette, secondo la società, un valore patrimoniale del Gruppo superiore all'attuale capitalizzazione di Borsa e mira a premiare la riduzione del profilo di rischio derivante dall'ingresso di asset tangibili in bilancio. A tutela del mercato, Nusco Invest ha sottoscritto un impegno di lock-up della durata di 12 mesi sulle nuove azioni.
Dal punto di vista industriale, l’
integrazione di Nusco II permette al Gruppo di dotarsi di una
base patrimoniale stabile composta da immobili industriali già ultimati o in fase di sviluppo avanzato. L'obiettivo è duplice: da un lato migliorare la
capacità di autofinanziamento e la
solidità finanziaria; dall'altro ottimizzare la
pianificazione produttiva riducendo la dipendenza dalle fluttuazioni dei canali retail e wholesale.