(Teleborsa) - L’88% delle aziende italiane sta rivedendo il modello operativo per effetto delle pressioni geopolitiche (vs 81% globale) e sempre la stessa percentuale considera dati, AI e tecnologia priorità assolute per la trasformazione (vs 86% globale).
E' quanto emerge dall'EY Tax and Finance Operations (TFO) Survey, che ha coinvolto 1.600 Chief Financial Officer e leader fiscali in 30 Paesi, tra cui l’Italia, evidenziando che le aziende italiane stanno accelerando la trasformazione dei modelli fiscali e finanziari per rispondere a un contesto caratterizzato da cambiamenti non lineari, rapidi e interconnessi. Il budget non è più la principale barriera: la sfida è implementare gli investimenti; il 78% delle aziende globali ricorre a provider esterni per l’AI fiscale. L’85% indica la compliance con BEPS 2.0 come principale sfida normativa (vs 81% globale).
"Le aziende italiane stanno affrontando una trasformazione senza precedenti nelle funzioni fiscali e finanziarie. L’accelerazione nell’adozione di tecnologie avanzate, come l’intelligenza artificiale, e la crescente attenzione alla compliance normativa, in particolare su BEPS 2.0, dimostrano una forte capacità di reazione e adattamento rispetto al contesto globale. Tuttavia, il gap di competenze e la necessità di strategie sostenibili su dati e tecnologia restano sfide centrali. Investire su upskilling, co-sourcing e partnership innovative sarà fondamentale per rafforzare la competitività e la resilienza delle imprese italiane nei prossimi anni", commenta Marta Pensotti Bruni, Partner e Lead Managed Services Tax EY Italia.
"Il modello dei Managed Services sta diventando una leva concreta per colmare il divario tra strategia ed esecuzione. I dati confermano una crescente adozione del co-sourcing: le aziende si affidano a provider specializzati per accedere a soluzioni AI sviluppate attraverso investimenti mirati e l’85% dei leader rileva che questo approccio ha migliorato la capacità di concentrare le risorse interne su attività strategiche. È un vero cambio di passo: capacità analitiche, automazione e dati strutturati garantiscono accuratezza e governance, liberando tempo prezioso per attività a maggior valore aggiunto. La trasformazione digitale sta ridisegnando le funzioni fiscali e finanziarie: l’impiego di AI e data analytics consente di andare oltre la dimensione operativa, favorendo decisioni strategiche basate sui dati. Per rispondere a questo scenario, le aziende hanno bisogno di professionisti capaci di integrare competenze tecniche, visione strategica e padronanza delle tecnologie emergenti" — conclude Pensotti Bruni.
Dati, AI e tecnologia: per 88% CFO e leader fiscali sono "priorità assolute"
09 febbraio 2026 - 15.30